Amici, il meglio (e il peggio) della diciottesima edizione

La diciottesima edizione di Amici si è appena conclusa: scopriamo i top e i flop dello show di Maria De Filippi

Amici 18 si è concluso da poco e, mentre si parla già della prossima edizione, è arrivato il momento di tirare le somme. Quali sono stati i momenti più belli e quelli decisamente da dimenticare?

Fra i flop dell’edizione diciotto del programma di Maria De Filippi non possiamo non citare i direttori artistici. Annunciati come la grande novità dello show, si sono rivelati un buco nell’acqua, tanto che hanno abbandonato Amici tre settimane prima della conclusione, ufficialmente per dare modo ai concorrenti di lottare per la vittoria da soli, senza una casacca.

L’attesa per Ricky Martin era forte, ma alla fine la popstar ha avuto grosse difficoltà a stare dietro alle polemiche e a ribattere nel modo giusto alle provocazioni di Loredana Bertè, così tanto che alla fine si è letteralmente spento, dicendo la sua solo quando veniva interpellato. Anche Vittorio Grigolo, che inizialmente aveva puntato tutto sul suo entusiasmo, puntata dopo puntata è apparso sempre pi assente, sino a scomparire, fagocitato da personaggi ben più forti.

Un altro punto debole di Amici 18 è stato senza dubbio il meccanismo di voto. Difficile capire, da casa, come funzionasse, soprattutto a causa dell’ormai celebre pongo-regolamento di Maria De Filippi, plasmato e mutato in continuazione a seconda delle esigenze. A far discutere soprattutto la volontà di dare un ruolo marginale al televoto, proprio come sottolineato dalla Bertè che dopo l’eliminazione di Valentina ha fatto sentire la sua voce, interpretando le perplessità del pubblico.

Poco chiaro anche il ruolo dei professori, che si rivelano in questa edizione di Amici davvero poco incisivi. Se i tre “classici” giudici non esistono più, allora chi deve giudicare le esibizioni dei concorrenti? Di certo gli insegnanti della scuola non lo fanno, prendendo parola esclusivamente per scatenare polemiche. Da Rudy Zerbi ad Alessandra Celentano, al centro della scena sono finiti scontri accesi che hanno lasciato in secondo piano le performance.

Cosa ha funzionato? Senza dubbio gli ospiti, che dopo l’addio dei direttori artistici hanno animato le puntate di Amici. Alla corte di Maria De Filippi sono arrivati grandi personaggi dello spettacolo che hanno saputo dare un contributo decisivo allo show. Da Renato Zero a Gerry Scotti, passando per Mara Venier, Antonella Clerici e Raffaella Carrà. Una menzione speciale va a Ilary Blasi, Silvia Toffanin, Michelle Hunziker e Alessia Marcuzzi, poker d’assi della finale (con la vittoria di Alberto Urso) che potrebbero tornare anche in futuro, magari con un ruolo fisso.

Infine la vera vincitrice di Amici resta lei, Loredana Bertè. Sopra le righe, dissacrante e rivoluzionaria: la cantante è stata il personaggio chiave di questa edizione. Ha saputo dare vita a dinamiche interessanti nella trasmissione e scatenare sfide (vedi Valentina e Mameli) che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso.

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Amici, il meglio (e il peggio) della diciottesima edizione