Alba Parietti e la sindrome della mamma chioccia

Alba Parietti e la crociata social per difendere l'amore del figlio, concorrente del GF Vip, per la fidanzata. Ma Francesco non ci sta: “Non voglio che passi il messaggio sbagliato”

L’Amica Speciale Semplicemente #unadivoi


Alba Parietti
sta dimostrando sui social la sindrome comune a tante, troppe donne (italiane): quella della mamma chioccia, onnipresente, sempre, dovunque e comunque. Anche quando i figli hanno 30, 40, 50  anni e loro potrebbero, e dovrebbero, farsi da parte. E invece si sentono ancora in dovere di intervenire per proteggerli e tutelarli.

L’amore di Alba per il figlio Francesco Oppini è immenso e ammirevole, sia chiaro. Ma nel voler sempre e comunque intervenire e dire la sua, Alba rischia di ottenere l’effetto contrario esasperando il figlio, da una parte, e facendolo passare per un cocco che senza l’aiuto di mamma non sa muovere un dito da solo, dall’altra.

Andiamo con ordine: Francesco, fidanzatissimo e super innamorato di Cristina Tomasini, molto amata anche da mamma Alba, nella casa sta subendo l’assalto della amazzone Dayane Mello, cotta di lui, e ben intenzionata a portarsi a casa lo scalpo. Il ragazzo però, si sta destreggiando benissimo e la stessa Cristina sui social ha ribadito la forza del loro amore e la fiducia nei suoi confronti.

La cosa poteva finire qui. E invece no, perché qui entra in gioco la mamma chioccia: Alba Parietti prima ha chiesto pubblicamente, via Instagram, che fossero mostrati al figlio dentro la Casa i confessionali della Mello, di modo che a lui fosse ben chiare le sue intenzioni. Poi, dopo la diretta di lunedì 5 ottobre, quando Signorini ha mostrato a Francesco i post della madre e si è fatta un po’ di chiarezza, è ripartita alla carica, con un post super bellicoso:

Devo fare la parte della Rompicoglioni? Nessun problema , la faccio con tutto il cuore , per tutelare @cristinatomasini e @francesco_oppini_82 e il loro grande amore mi sacrifico più che volentieri.

Non si toccano i sentimenti veri per strategie . Il gioco non sara mai più importante della vita vera . @_grandefratello_vip5 @alfosignorini grazie di come hai trattato la questione , perché come tu sai l’amore e gli affetti contano più di qualsiasi altra cosa ❤️😘e sono felicissima di esserlo una grandissimo Rompicoglioni , perché voglio la felicità delle persone che amo che si amano e che meritano tanto rispetto 😉vero @cristinatomasini ❤️💕 ❤️?

Il risultato? Il figlio, che si era già ampiamente difeso in puntata, da solo, è entrato in crisi, e chiacchierando in giardino con l’amico Tommaso Zorzi ha espresso le sue perplessità:

Adesso comincia a stalkerizzare tutto, lei lo fa, ne è capace. Di sicuro avrà chiamato anche incazzata in questi giorni (in redazione, ndr) . Ma non deve farlo, io mi so gestire. Deve star tranquilla, non sono in mano alla prima pazza di turno, non perdo la testa per ‘ste robe io, ho molto equilibrio. Se poi lei ha voluto tutelare Cristina lo capisco di più, ci tiene moltissimo a Cristina.

Quindi da una parte mi fa piacere, dall’altra mi angoscia, ma non voglio che passi il messaggio che io sono il cocco di mamma che va sempre difeso

Capisco che da fuori possa fare tenerezza, ma non oso immaginare Cristina quante chiamate riceva da lei al giorno…

Perché questo è il problema delle mamme chiocce verso i figli adulti: che poi loro si “scoccino”. E se non sono loro a “scocciarsi”, sono le nuore a scappare. Quelle stesse che magari nelle intenzioni della suocera chioccia venivano difese e tutelate.

Perché si sa, le ali delle mamme chiocce, di dimensione perfetta per proteggere i loro pulcini, quando questi crescono non possono che soffocare.

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Alba Parietti e la sindrome della mamma chioccia