Tv 2020, quello che ci è piaciuto davvero

Il 2020 è stato l’anno del grande ritorno della tv: è il momento di tirare le somme e dire cosa ci è piaciuto di più

In questo 2020 così movimentato la tv ha certamente aiutato le persone a distrarsi e passare dei momenti di svago. In realtà potremmo suddividere quest’anno in due parti, prima e dopo il Covid. Sì, perché anche se ormai ci sembra sia passata un’eternità, per i primi due mesi vivevamo ancora in quello che alcuni definiscono “il vecchio mondo”, dove non esistevano mascherine, tamponi e distanziamento sociale.
Da marzo in poi possiamo certamente dire che la televisione sia stata fondamentale nella vita di tutti e che in molti abbiano riscoperto il gusto di riunirsi la sera di fronte ad essa, un po’ come si faceva negli anni Sessanta, con il famoso Carosello, dopo il quale i bambini andavano a dormire.

Ma quali sono stati i programmi e i momenti che hanno scandito questo 2020 e che ci sono rimasti nel cuore? È giunto il momento di tirare le somme.

 

Sanremo 2020

Torniamo per un attimo indietro nel tempo, ai primi di febbraio. Tutta Italia si riunisce di fronte al piccolo schermo per assistere al Festival di Sanremo, il primo di Amadeus, che per un’occasione così importante vuole al suo fianco l’amico di una vita, Fiorello. La kermesse diventa uno show a 360 gradi, in cui – forse per la prima volta – il copione viene anche stravolto dall’improvvisazione che il rapporto tra i due consente. Sul palco si alternano i cantanti e le gag dello showman siciliano che arriva persino a collegarsi telefonicamente con Maria De Filippi mentre lui stesso la imitava. In questa fotografia c’è una spensieratezza che solo un mese più tardi sarebbe totalmente sparita. E forse anche per questo motivo la 70esima edizione del Festival di Sanremo rimarrà nella storia, al di là degli ascolti record e del forfait di Bugo.

 

Il ritorno di Antonella Clerici

La scorsa stagione televisiva si era sentita la sua assenza e si era addirittura ipotizzato che la conduttrice potesse lasciare la Rai, dove non aveva avuto lo spazio che desiderava (e che meritava). Proprio durante una delle conferenze stampa di Sanremo, cui Antonella Clerici ha partecipato come co-presentatrice durante una delle serate, il direttore di Rai 1, Stefano Coletta aveva manifestato tutta la stima nei confronti di questa professionista e aveva assicurato che per lei si sarebbero aperte nuove porte. E così è stato. La Clerici è tornata in questo 2020 con ben due produzioni, È sempre mezzogiorno e The Voice Senior. Con il primo è tornata a portare il suo sorriso e la sua impronta in quella che è stata per anni la sua fascia oraria prediletta, la sua casa. Con il secondo ha stupito tutti. Non era facile infatti ottenere questo successo con un talent nuovo, in un periodo in cui questo genere aveva dato segni di cedimento. Invece Antonella ha saputo affrontare con grinta ed eleganza anche questa sfida uscendone vincitrice.

 

Il Papa in una piazza S. Pietro deserta

È stato forse uno dei momenti più toccanti di quest’anno. Le immagini di Papa Francesco che sotto la pioggia in una piazza San Pietro deserta pregava e dava la sua benedizione per sostenere tutti i fedeli rimarranno a lungo impresse nella mente. L’Italia era in pieno lockdown, i numeri dei contagi continuavano a salire e in televisione non si parlava d’altro che del virus. In quei minuti, invece, il tempo sembrava essersi fermato e vedere il pontefice da solo sul sagrato della basilica ha avuto sicuramente un impatto, anche solo simbolico e metaforico notevole.

 

La rivelazione Doc – Nelle tue mani

Il destino della serie con Luca Argentero è stato – per forza di cose – legato all’andamento della pandemia. La fiction ha raggiunto vette impensabili in fatto di ascolti e paragonabili solo a quelle di grandi eventi come il Festival di Sanremo, le partite della nazionale o nuovi episodi del Commissario Montalbano. Il merito è stato senz’altro dell’alta qualità della produzione (come quella di tante altre fiction Rai, che di anno in anno alzano l’asticella), della bravura e del carisma di Luca Argentero e della concomitanza della situazione in cui il mondo si è ritrovato in quel momento. Le prime puntate di Doc – Nelle tue mani, infatti, sono andate in onda in primavera, proprio nella Fase 1 della pandemia, e la produzione si è dovuta fermare a causa delle restrizioni, interrompendo quindi a metà la programmazione. La seconda parte della prima stagione è andata quindi in onda a novembre, dando il tempo a coloro che non avevano seguito le prime puntate di mettersi al passo e di seguire il fenomeno rivelazione di questa stagione televisiva. Un successo inaspettato, forse, ma sperato e voluto, che ha consacrato Argentero come volto non solo cinematografico ma anche televisivo. E lo stesso attore è stato talmente travolto dall’affetto del pubblico da commuoversi in occasione della messa in onda dell’ultima puntata. La bella notizia è che la serie è stata confermata per una nuova stagione, per la gioia di tutti.

 

X Factor e l’addio di Cattelan

Quella di quest’anno è stata l’edizione della rinascita per il talent di Sky, che dopo gli ascolti deludenti della scorsa stagione ha voluto fare tabula rasa e ripartire dalla musica, dai talenti, dalle storie. E così è stato. Mai come in questo 2020 la trasmissione ha portato avanti artisti e generi così eterogenei e ha saputo esaltarli non solo grazie alla messa in scena, ma anche grazie alla decisione – coraggiosa – di puntare sui loro inediti, sapientemente alternati alle cover. Una bella opportunità per questi giovani, soprattutto nell’anno in cui i concerti sono stati sospesi. La giuria, composta dai veterani Manuel Agnelli e Mika, entrambi ritornati all’ovile dopo qualche anno di pausa, e dalle new entry Emma e Hell Raton, ha saputo intrattenere con momenti di gioco e a volte anche con qualche scontro (che, si sa, fa bene all’audience).

Un’edizione quasi perfetta, se non fosse per l’annuncio dell’addio di Alessandro Cattelan al programma. Un capitolo che si chiude, dopo dieci onorati anni. Una notizia che era nell’aria, ma che tutti speravamo non arrivasse. Ora si aprono le scommesse su chi prenderà il suo posto. Chi scrive spera che lo scettro possa andare a una donna, magari proprio a Daniela Collu, che durante questa edizione si è ritrovata di punto in bianco a dover sostituire proprio Cattelan, costretto a casa dal Covid, e ha dimostrato di poter sostenere egregiamente il palco.

 

Le interviste di Verissimo

Sono trascorsi anni ormai dall’esordio di Silvia Toffanin al timone del pomeridiano del sabato di Canale 5, ma il programma sembra non sentire il peso dell’età. E anzi, dimostra di saper stare al passo con i tempi ed è in grado di alternare momenti leggeri ad altri decisamente più complessi. Gli ospiti riescono ad aprirsi in modi spesso inaspettati e questo è senza dubbio merito della conduttrice che riesce a metterli a loro agio e a capire quando è il caso di fare un passo indietro e lasciare a loro il racconto. Garbo ed eleganza sono le parole che meglio descrivono il nuovo corso della trasmissione, che quest’anno ha trattato tanti temi delicati e importanti, come quello della violenza contro le donne, del bullismo, dell’omofobia. Tra le interviste più toccanti, quelle a Valeria Graci, Tiziano Ferro, Ema Stokholma, Valentina Pitzalis.

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