Tallulah Willis, che combatte i suoi demoni mostrandosi imperfetta

Tallulah Willis, figlia di Bruce e Demi Moore, dopo anni di battaglia contro dipendenze e disturbi alimentari, combatte le sue paure mostrandosi imperfetta

Non è facile essere figlia di due degli attori più belli, famosi e invidiati di Hollywood, come Bruce Willis e Demi Moore. E non importa che i tuoi genitori facciano del loro meglio per proteggerti e preservarti dall’invadenza dei media, portandoti a vivere lontana da Hollywood, tra natura e animali. Perché prima o poi l’ombra invadente della fama e della celebrità di chi ti sta accanto ti raggiunge e richiede il suo contrappasso. Lo sanno bene Rumer, Scout e Tallulah, figlie della coppia.

Cresciute in un meraviglioso ranch nell’Idaho, ma tornate a Hollywood in adolescenza, nel momento più fragile della loro crescita, perché la mamma si era risposata con Ashton Kutcher e stava vivendo il periodo più buio della sua esistenza, fatto di depressione e dipendenza da alcol. E le tre ragazze si sono ritrovate a fare i conti con una famiglia divisa, una madre bambina e la cattiveria di chi le paragonava continuamente e ingiustamente alla sua bellezza, cui loro “nemmeno lontanamente si avvicinavano”.

Il risultato è stato che tutte e tre, in maniera diversa, hanno dovuto combattere contro fragilità e insicurezze. A farne le spese, più di tutte, è stata Tallulah, la terzogenita. Che più delle altre, in quanto piccola di età, ha sofferto la discesa agli inferi della madre, con la quale non ha parlato per tre anni, fino al 2014. E che ha dovuto fare i conti con la dipendenza dalla droga, dall’alcol e da disturbi alimentari che l’hanno portata a diventare scheletrica, fuori e ancor più dentro di lei.

Oggi Tallulah è una 26enne molto più forte e sicura di sé, che ha trovato grazie all’amore (del suo fidanzato della sua famiglia, riunita e guarita, e dell’arte di cui si occupa) la forza per crescere.

E sul suo account Instagram, Tallulah racconta senza vergogna né pudore frammenti del viaggio, lungo e difficile, che l’ha portata ad essere quello che è oggi. Ricordando foto e momenti dolorosi del passato, ringraziando la sua vita presente e accettandosi per quello che è diventata, difetti e imperfezioni comprese.

Tallulah posta foto del suo fisico ancora magrissimo, scusandosi e spiegando di voler ingrassare, di non essere un modello corretto per le sue coetanee, pubblica  immagini del suo viso devastato dall’acne, ironizzando sul fatto che il rosso esalti il blu dei suoi occhi. Parla della dismorfobia, di cui soffre da anni.  E ha imparato a curarsi meno del suo aspetto, più della sua anima: “La mia fiducia, che ho conquistato durante lunghi anni di lavoro per l’accettazione di sé, fiorisce da ciò di cui sono più orgoglioso, il mio cuore e il mio spirito“.

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Tallulah Willis, che combatte i suoi demoni mostrandosi imperfetta