Sanremo 2020 prima serata: Diletta brilla, ma è Rula Jebreal la più bella

La prima serata di Sanremo si apre con Fiorello e Diletta Leotta, ma Rula Jebreal strega tutti

La prima serata del Festival di Sanremo è finalmente arrivata, fra le gag di Fiorello e Amadeus, la voce potente di Tiziano Ferro, ma soprattutto la bellezza di Diletta Leotta e la forza di Rula Jebreal.

Le attendevamo da settimane e le due co-conduttrici non hanno disatteso le aspettative. La prima a comparire sul palco dell’Ariston è Diletta Leotta con un abito dorato firmato Etro, visibilmente agitata. Scende le scale con qualche difficoltà e confessa di essere nervosa, ma felice. L’annuncio del primo cantante rompe il ghiaccio e Diletta, finalmente, regala un sorriso disteso al pubblico.

La seconda a raggiungere Amadeus è Rula Jebreal, più spigliata e decisa. Bella e impegnata, semplicemente perfetta, la giornalista sfoggia un look etereo che la fa sembrare una principessa. Un abito scintillante di Armani che rende onore alla sua eleganza.

Ad aprire le danze nella prima puntata del 4 febbraio è Fiorello, che rompe la tradizione del Festival di Sanremo presentandosi all’Ariston passando attraverso la platea. Il comico, vestito da prete, si esibisce in un divertente monologo divertendosi a punzecchiare i mancati ospiti – da Monica Bellucci a Salmo – e ovviamente Amadeus.

I due sono amici da tantissimi anni ed è proprio il conduttore, vestito con un elegante smoking, a svelare un piccolo retroscena di questo Sanremo 2020. “Anni fa gli dissi se un giorno condurrò il festival di Sanremo, tu devi essere con me – confessa Amadeus -. E oggi, 35 anni dopo, lo ringrazio perché ha mantenuto la promessa”.

Dopo il Festival di Claudio Baglioni, il nuovo direttore artistico ha voluto cambiare tutto. Così i primi a esibirsi nell’attesissima prima puntata di Sanremo 2020 sono i cantanti delle Nuove Proposte che si sfidano, giudicati dalla giuria demoscopica. Tecla batte Eugenio in via di gioia, mentre Leo Gassman batte Fadi, poi è la volta dei Big, non ventiquattro, ma dodici.

Irene Grandi rompe il ghiaccio con un brano rock perfettamente nel suo stile, ma a stregare tutti è Rita Pavone. A 74 anni la cantante dà filo da torcere alle colleghe più giovani ed è semplicemente grandiosa: look perfetto e grinta. In sala il pubblico si alza in piedi per applaudirla e lei si commuove.

Fra gli ospiti più attesi del Festival, Al Bano e Romina, che arrivano sul palco presentati dalla figlia Romina Jr. Emozione, le canzoni cult della coppia e battute: il tempo sembra essersi fermato per i due che a Sanremo mostrano ancora l’intesa di un tempo. Ed è subito magia sulle note di Felicità.

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