Sanremo 2020, Diletta Leotta: il confronto con Paola Ferrari e Belen

Diletta Leotta non si piega al confronto con Belen: "Facciamo cose diverse". Sminuisce la polemica su Amadeus e liquida Paola Ferrari

Diletta Leotta è protagonista di Sanremo 2020 al fianco di Amadeus nella prima e nell’ultima serata del Festival.

Non è la prima volta che la conduttrice scende le scale dell’Ariston, nel 2017 andò come ospite alla kermesse. Ma per la 70esima edizione il suo ruolo è completamente diverso. “Amo prendermi rischi, nel lavoro e nella vita sentimentale. Da piccola ero razionale e inquadrata, adesso sono più spericolata. Infatti sono a Sanremo“, così Diletta commenta la sua partecipazione al Festival in una lunga intervista a Chi.

E delle sue colleghe dice: “Mi piacciono il modo empatico in cui Antonella Clerici arriva al pubblico, la grinta di Simona Ventura, la serietà di Ilaria D’Amico, l’ironia di Belen e poi Alessia Marcuzzi: quando conduceva “Colpo di fulmine” mi faceva impazzire, speriamo che rifacciano quel programma”. “Secondo me i colpi di fulmine sono quelli che rischiano di farti soffrire, mentre gli amori che iniziano lentamente sono quelli in cui sei tu che rischi di far soffrire. Ho provato entrambi”.

La bellezza della Leotta non passa di certo inosservata e il confronto con Belen che a Sanremo fece girare la testa con la sua famosa farfallina è inevitabile. Diletta replica così: “Lei ha una sensualità e una femminilità che io me le sogno la notte, sono più maschiaccio. E poi lei è una showgirl, io una conduttrice, facciamo cose diverse“. “La sensualità è innata, non si può spiegare. È un movimento, uno sguardo, un modo di parlare, infatti non sono se ce l’ho”.

A proposito di sensualità, spesso la presentatrice di Dazn viene criticata sui social per la sua fisicità: “Secondo me è un effetto collaterale, è la mia fisicità che mi rende così, non sono le foto. Anzi, non credo di mettere foto sexy, ma se hai un certo fisico risulti sexy anche in pigiama”.

Diletta liquida con classe le critiche che Paola Ferrari le ha rivolto, affermando che “Non è un modello per le ragazze”. Replica la Leotta: “Non ci sono rimasta male, ma è stata l’occasione per capire che fra donne non c’è la solidarietà che c’è fra gli uomini: se imparassimo a fare squadra non vi vedremmo neanche (…) Non devo piacere a tutti, va bene così. Se vuoi fare questo lavoro devi essere pronto alle critiche. Nella mia carriera ho fatto un passo alla volta, sono sicura del mio percorso. Magari, se Paola Ferrari mi conoscesse, cambierebbe idea”.

Una domanda non poteva non essere dedicata alle polemiche sorte intorno alla famosa frase di Amadeus del passo indietro. Diletta minimizza, come già hanno fatto Sabrina Salerno e Alketa Vejsiu: “Ci si è focalizzati su una frase detta in una conferenza stampa, ma guarderei il problema in generale. Ogni giorno ci sono donne che subiscono violenza, dovremmo concentrarci di più su quello che accade nella società se vogliamo affrontare il tema”.

La conduttrice non si tira indietro nemmeno sulle questioni d’amore. Oggi è legata al pugile Daniele Scardina, King Toretto, dopo la fine della relazione con il top manager Matteo Mammì durata 4 anni: “È stato totalmente casuale. Per la prima volta non ho dovuto essere razionale. Per natura sono curiosa e affascinata da mondi diversi dal mio, da persone diverse, amo conoscere ed esplorare situazioni che non c’entrano con me”. “Cosa cerco in un uomo? Le mie esigenze cambiano con il tempo, in questo momento sento bisogno di leggerezza e di sentirmi protetta”.

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