Sanremo, Sabrina Salerno: “Fare un passo indietro è un complimento”

Sabrina Salerno, oltre le gambe c'è di più. Nella nostra intervista ci racconta del suo ruolo al Festival, del suo entusiasmo per le colleghe. E dice la sua su Amadeus

Sabrina Salerno è una delle co-conduttrici di Sanremo 2020. Icona di bellezza sulla cresta dell’onda dagli anni ’80, amatissima in Italia e all’estero – ha venduto 20 milioni di dischi – sul palco dell’Ariston ha cantato “siamo donne oltre le gambe c’è di più”, ora ci racconta della sua nuova avventura al Festival, dei suoi look. E afferma di stare dalla parte di Amadeus come Alketa Vejsiu.

Quale sarà il tuo ruolo al Festival?
Sono stata chiamata per affiancare Amadeus nelle serate di mercoledì e di sabato come co-conduttrice. Amadeus ha voluto accanto a sé donne molto diverse l’una dall’altra, con stili differenti. Credo che questo sia una cosa molto bella e sicuramente originale, perché mette in risalto più donne con più storie.

Cosa significa per te ritornare a Sanremo?
Per me ha sicuramente un valore affettivo, perché ho vissuto a Sanremo per 10 anni, da quando avevo 5 anni fino ai 15. Ho frequentato lì le elementari, le medie e due anni di liceo linguistico. Poi sono tornata a Genova, la mia città natale. Ma Sanremo per me vuol dire molto, fa parte della mia crescita, della mia adolescenza, della mia infanzia. Quando ero ragazzina, per me e per le mie amiche, la settimana del Festival era la settimana del sogno durante la quale cambiavano tutte le nostre dinamiche, la nostra routine e andavamo a caccia delle star.

Salire nuovamente sul palco dell’Ariston ti emoziona o ti fa paura?
No, nessuna delle due. Mi entusiasma, la trovo una cosa molto bella. Una sfida perché non torno da cantante ma con un ruolo diverso.

Torneresti in gara?
Sinceramente no. Però nella vita mai dire mai. Qualche volta me lo hanno proposto, però alla fine non ho mai pensato di farlo.

A Un giorno da pecora hai dichiarato che la cosa che temi di più sono le scale…
Quelle credo che facciano paura a tutte. C’è questa scalinata che devi affrontare coi tacchi altissimi, in abito da sera. Mette un po’ di ansia. Infatti, avrei voluto farla scalza o con degli stivali. Fino all’ultimo sono stata indecisa, ma alla fine ho optato per un abito da sera. I texani li metterò comunque, ma non per fare la scalinata. Lì cercherò di stare in piedi.

Ci puoi dare qualche altro dettaglio sui tuoi outfit?
Saranno sia femminili che maschili. Certo, la mia femminilità è difficile da nascondere, ma metterò anche i pantaloni. Ci saranno look diversi con varie sfaccettature: lungo, corto, pantaloni.

Cosa ne pensi delle polemiche montate intorno alle parole di Amadeus?
Credo che la cosa che abbia dato più fastidio delle parole di Amadeus sia stato il suo enfatizzare la bellezza di ciascuna di noi. E gliel’hanno voluta far pagare aggrappandosi alla frase “del passo indietro“. Ma questa espressione ha un altro significato.
Prendo come esempio il rapporto che ho con mio marito, Enrico Monti. Noi siamo insieme da 30 anni durante i quali ci sono stati tanti momenti in cui lui ha fatto un passo indietro per me. Fare un passo indietro significa amare, supportare, stare al fianco ed è una cosa che ti fa onore. Deplorevole per me è quando un uomo o una donna che stanno insieme a una persona famosa sgomitano per avere successo. Fare un passo indietro è un complimento. Ci sono state occasioni in cui sono stata io a fare un passo indietro, perché in quel momento mio marito che è un imprenditore aveva bisogno del mio sostegno. Secondo me Amadeus voleva fare un complimento a Francesca Sofia Novello, dicendole che è stata capace di fare un passo indietro davanti a un personaggio come Valentino Rossi che è un campione di fama mondiale.

Nel 1991 a Sanremo hai portato Siamo donne, perché è ancora attuale questo brano?
Perché bisognerebbe continuamente ripetere anche oggi “siamo donne oltre le gambe c’è di più”.

Cosa ci dici delle tue colleghe di Sanremo?
Personalmente non le conosco, tranne Diletta Leotta. E mi sono messaggiata con Antonella Clerici. Però sono molto contenta di avere le due giornaliste, Laura Chimenti ed Emma D’Aquino, nella mia serata, perché so che sono due donne simpatiche e che hanno voglia anche loro di divertirsi come me.

Tra le tue canzoni qual è quella che più ti rappresenta?
Credo l’ultima, Voices, perché sono sempre le cose più attuali che ti rappresentano. Quella sono io oggi.

E dopo Sanremo?
Partirò subito per la Francia dove riprendo la tournée. Ho 40 date. E poi sto già lavorando a diversi progetti qui in Italia.

Sei da sempre un’icona di bellezza: qual è il tuo segreto per mantenerti in forma?
La bellezza passa dalla salute. Quindi prendersi cura di se stessi è fondamentale, dalla alimentazione allo sport. La bellezza è uno stile di vita. E poi è importante essere sereni mentalmente, perché solo così riusciamo ad essere più forti fisicamente.

Come ti rapporti con i social e come vivi la tua bellezza su Instagram?
I social si basano sulla bellezza ma c’è modo e modo di esibirla. Credo siano un ottimo mezzo per comunicare come sei e cosa stai facendo e per esprimere le tue idee sugli argomenti più svariati. Io ho parlato di cyberbullismo quando sono sono andata a fare dei corsi per ragazzi proprio su questo argomento. Ma condivido anche il mio shooting in bikini. Sta a te scegliere.

Sabrina Salerno

Sabrina Salerno – Foto: Alberto Buzzanca

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