Rod Stewart ce l’ha piccolino ma alla moglie piace così

A differenza di tanti altri uomini di spettacolo, che arrivati agli "anta" non fanno altro che autocelebrare le proprie capacità amatorie (vedi Alessandro Preziosi), il cantante Rod Stewart non si vergogna di svelare i propri "limiti": «Ce l’ho piccolino ma a mia moglie piace», ha raccontato al Daily Star.

«Mia moglie Penny dice che è carino anche se non è tanto grosso. Lo facciamo due o tre volte a settimana. Quando hai due figli piccoli come abbiamo noi devi saperti ritagliare il tempo tra i bisogni dei bambini». Non male per uno uomo di 68 anni, mentre l’ex modella ne ha 42 (26 anni di differenza). Rod si è sposato con Penny Lancaster in terze nozze, e dalla loro unione sono nati Alastair e Aiden.

«Negli anni ’80 ero dipendente dagli steroidi – ha ammesso Stewart  – A quei tempi non avevamo gli auricolari, la band era sbronza e alzava il volume, così ero costretto a sforzare la voce. Gli steroidi alleviano il gonfiore di ogni membrana, inclusa quella delle parti intime, ed è quello di cui hai bisogno quando devi esibirti e non riesci a cantare».

Nella sua autobiografia Steward ha anche raccontato di aver assunto sostanze stupefacenti in maniera alternativa, assieme a Ronnie Wood che all’epoca era con lui nel gruppo dei Faces. Il chitarrista degli Stones si era già distrutto il setto nasale, così i due hanno trovato un’altra soluzione: «Abbiamo iniziato a comprare capsule contro il raffreddore, le aprivamo e rimpiazzavamo il loro contenuto con la cocaina, poi assumevamo le capsule analmente dove, dato che il corpo umano è una cosa meravigliosa, entravano in circolazione senza sforzo».

Rod Stewart ce l’ha piccolino ma alla moglie piace così