Raoul Bova: “Rocío è la mia guerriera”. I primi 50 anni aspettando Don Matteo

I primi 50 anni di Raoul Bova sono all'insegna dell'amore ma anche del lavoro con l'inizio delle riprese sul set di Don Matteo

I 50 anni di Raoul Bova sono arrivati in un soffio. Sembra quasi di vederlo uscire dall’acqua, in quella scena iconica di Piccolo Grande Amore, il film che l’ha lanciato come attore quasi 30 anni fa e che è rimasto impresso nell’anima delle tante fan che lo seguono ancora oggi.

E sì, perché l’attore dallo sguardo magnetico non ha mai sentito il peso della sua bellezza e, anzi, l’ha relegata a mero contorno. Convinto che sia la bravura a rendere belli, Raoul ha percorso la sua strada mantenendo sempre il rigore e la professionalità, tutte qualità che l’hanno portato fino al set di Don Matteo nel quale interpreterà il ruolo di un sacerdote.

Arrivato al giro di boa, ora è pronto ad affrontare la sua vita come un uomo maturo e dedito alla famiglia, composta da una compagna e da quattro figli. Alessandro e Francesco, nati dal matrimonio con Chiara Giordano, e Luna e Alma, avute dall’attuale compagna Rocío Muñoz Morales.

A differenza di altri suoi coetanei, Raoul Bova ha dichiarato di vivere serenamente questo passaggio dai 40 ai 50, non senza tutte le difficoltà che caratterizzano la vita di tutti: “Il decennio di quaranta è stato faticoso, speriamo che il prossimo mi porti una maggiore serenità. Sarà un nuovo inizio. Rocío è la mia compagna guerriera, al fianco della quale ho combattuto per anni. La complicità e il sorriso ci hanno fatto superare le difficoltà più dure”.

Il successo e la grande carriera sono stati anche accompagnati da una serie di dolori che l’hanno segnato profondamente. Ha perso entrambi i genitori in 22 mesi e, in particolare, è stata la perdita del padre a gettarlo nel più profondo sconforto, che ha superato grazie all’amore della famiglia.

La fine del matrimonio con Chiara Giordano non è stato indenne dalle sofferenze, come sempre accade quando finisce un grande amore, proprio come aveva spiegato a Vanity Fair al momento della rottura avvenuto nel 2013: “Chiara e io nel tempo siamo molto cambiati. Purtroppo, non ci siamo più capiti”.

L’anima tormentata di Raoul Bova è stata spesso colpita da una forma lieve di depressione (per un breve periodo ha sofferto di distimia), vinta grazie alla formazione come nuotatore di cui è stato giovane promessa. Di queste regole, ne ha fatto una vera e propria Bibbia che applica alla sua vita e all’educazione dei figli.

Bova è un sex symbol anti-divo, misurato e riservato nella vita privata. Gli occhi azzurri sono quindi solo un valore aggiunto, quello che è servito per bucare lo schermo in oltre 30 anni di carriera.

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