Paola Turani, il racconto del parto: “Quanta forza abbiamo noi donne”

L'influencer ha raccontato passo passo il momento in cui ha dato alla luce il piccolo Enea, nato l'8 ottobre

Paola Turani aveva promesso ai suoi follower che avrebbe raccontato passo passo il momento del parto. E così è stato. Ora che è trascorso qualche giorno dalla nascita del suo primo bambino, Enea Francesco, l’influencer ha mantenuto la promessa e ha condiviso quanto accaduto l’8 ottobre, dalle prime contrazioni alla gioia per avere il piccolo finalmente fra le braccia.

Il racconto di Paola Turani

“È iniziato tutto alle 18 di giovedì, quando ho rotto le acque, qualche piccola contrazione gestita tranquillamente insieme a Veronica, la mia ostetrica, e poi dalle 20 (mentre la mia amica Melissa mi massaggiava per alleviare il dolore) le contrazioni sono diventate sempre più forti e ravvicinate”, spiega Paola Turani nel suo post, in cui si mostra insieme al compagno Ricky Serpella, sposato nel luglio 2019.

“Dalle 22 il picco del dolore: sul divano, sdraiata con Gnomo accanto che mi osservava, cercando di respirare assecondando il dolore, sono scoppiata in un pianto disperato. Intanto, Ricky faceva scorte di ghiaccio, unico rimedio che mi dava sollievo. Alle 22.30 ci prepariamo per andare in ospedale. Arriviamo pochi minuti prima di mezzanotte, alle 00.10 ero dilatata di 5cm. Alle 00.20 non c’è stato nemmeno più il tempo di fare l’epidurale perché ero già di 10 cm e quindi pronta per le spinte. (Io: “Noo! Non funziona così! E l’epidurale?”. Nulla. Non c’è tempo). E qui la parte più incredibile, una sensazione che ricorderò per tutta la vita con Ricky che gridava Che gridava (ma io gridavo di più): “Forza amore, si vede la testa, ci sei quasi”.

L’arrivo del piccolo Enea

Poi finalmente la gioia: “Dopo trentacinque minuti circa di spinte, con in sottofondo la canzone Meraviglioso amore mio, il primo pianto di Enea e ogni dolore sparito (più o meno). Mamma mia, che potenza, l’esperienza più dolorosa e incredibile al tempo stesso! Quanta forza abbiamo noi donne in quel momento”, ha concluso l’influencer rimarcando quanto sia stato potente il momento in cui ha sentito la voce del suo bambino, così tanto atteso.

Paola, infatti, aveva provato per anni ad avere un figlio e aveva condiviso con i suoi fan anche la tristezza e la frustrazione del non riuscire a rimanere incinta. “I mesi che trascorrevano sono diventati anni – ha scritto la Turani nel post -, (…) E questo momento non arrivava mai. Ci sono stati mesi in cui mi sentivo più suscettibile e soffrivo. Mesi, invece, in cui non ci pensavo. Sono stati mesi duri, è stata una botta psicologica. Quante lacrime ho versato“.

 

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