I fantastici 5 attori da Oscar

I candidati al titolo di migliore attore agli Oscar 2018. Scopriamo chi sono e dove li abbiamo apprezzati finora

Tra le categorie più ambite e seguite alla notte degli Oscar (che quest’anno si terranno il 4 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles) c’è da sempre quella di migliore attore protagonista.

Quest’anno i 5 candidati sono tre britannici (Gary Oldman, Daniel Day-Lewis e Daniel Kaluuya) e due americani (Denzel Washington e Timothée Chalamet). L’età varia dai 22 ai 64 anni, tre sono bianchi, due di colore. Tra i favoriti a vincere l’ambita statuetta ci sono i veterani Gary Oldman e Daniel Day Lewis. Ma non si escludono sorprese dell’ultim’ora

Conosciamo meglio i candidati: dalle memorabili interpretazioni del passato, ai premi vinti al ruolo che ha permesso loro di entrare in lizza anche quest’anno

GARY OLDMAN: nato a Londra il 21 marzo 1958, ha ricevuto la sua prima candidatura agli Oscar come migliore attore con il film di spionaggio La talpa (2011) e nel 2017 con la sua interpretazione di Winston Churchill nel film biografico L’ora più buia ha vinto un Golden Globe, un Premio BAFTA e uno Screen Actors Guild Award, ricevendo la sua seconda candidatura al Premio Oscar nella sezione miglior attore protagonista.
Il  debutto al cinema avviene nel 1986 con  Sid & Nancy, film biografico su Sid Vicious, ex-bassista dei Sex Pistols. Nel 1990 è stato protagonista al fianco dell’amico Tim Roth in Rosencrantz e Guildenstern sono morti, vincitore del Leone d’oro al miglior film al Festival di Venezia. Si è poi specializza in ruoli da cattivo come  Lee Harvey Oswald in JFK – Un caso ancora aperto (1991) di Oliver Stone, il Conte Dracula in Dracula di Bram Stoker (1992) di Francis Ford Coppola, il protettore Drexl Spivey in Una vita al massimo (1993) di Tony Scott, il poliziotto che si vende come informatore alla mafia in Triplo gioco (1993) di Peter Medak, il corrotto e tossicomane agente della DEA Norman Stansfield in Léon (1994) di Luc Besson e il sadico condirettore Milton Glenn ne L’isola dell’ingiustizia – Alcatraz (1995).Turbolenta la sua vita sentimentale: un primo matrimonio con Lesley Manville da cui haavuto un figlio, una relazione con Uma Thurman, un’altra con Isabella Rossellini, un secondo matrimonio con la fotografa e modella Donya Fiorentino, dalla quale ha avuto altri due figli. Dal 2008 al 2015 il terzo matrimonio con la cantante di jazz Alexandra Edenborough.

 

DANIEL KALUUYA:  di origini ugandesi ma nato a Londra nel 1989, dopo aver partecipato a diverse serie televisive esordisce al cinema con  Johnny English – La rinascita (2011), Kick-Ass 2 (2013) e Sicario (2015).  Ma è con la sua performance di Chris Washington nel film Scappa – Get Out (2017) che si fa notare, vincendo il Premio BAFTA per la miglior stella emergente, venendo candidato ai Golden Globe, agli Screen Actors Guild Awards e al Premio Oscar nella sezione miglior attore protagonista

 

DANIEL DAY LEWIS: Nato a Londra il 29 aprile 1957, figlio di un poeta e scrittore e di un’attrice teatrale. Dopo aver studiato teatro, debutta al cinema con Gandhi nel 1982. La notorietà arriva nel 1985 quando gira Camera con vista e My Beautiful Laundrette, mentre la vera fama lo travolge partecipando a Il mio piede sinistro di Jim Sheridan del 1989, per il quale vince il premio BAFTA e il suo primo premio Oscar come migliore attore protagonista. Tra gli altri ruoli da ricordare: L’ultimo dei Mohicani, regia di Michael Mann, L’età dell’innocenza di Martin Scorsese e  il drammatico Nel nome del padre di Jim Sheridan grazie al quale riceve un’altra nomination al premio Oscar per miglior attore. Personaggio particolarissimo, Daniel Day Lewis si è ritirato per un lungo periodo dalle scene (tra il 1997 e il 2001) per lavorare come apprendista calzolaio in una bottega di Firenze. È stato Martin Scorsese a convincerlo a interpretare di nuovo un film come protagonista, Gangs of New York, grazie al quale ottiene un’altra candidatura agli Oscar, nuovamente come protagonista. Torna al cinema nel 2007 ne Il petroliere di Paul Thomas Anderson dove la strepitosa interpretazione del cercatore di petrolio Daniel Plainview gli fa ottenere un Golden Globe (il primo nella sua carriera), un premio Bafta (il suo terzo) e il suo secondo Oscar. Nel 2013 vince il suo terzo Oscar come migliore attore protagonista, in Lincoln di Steven Spielberg, nel quale interpreta il presidente Abraham Lincoln. Nel 2017 torna a recitare in un film di Paul Thomas Anderson,  Il filo nascosto, ambientato nella Londra degli anni cinquanta all’interno del mondo della moda.  Grazie a questo film l’attore ottiene l’ennesima candidatura agli oscar, probabilmente l’ultima, visto che al giugno 2017 ha annunciato infatti il suo ritiro dal mondo del cinema.
Daniel Day Lewis è stato legato all’attrice Isabelle Adjani, da cui ha avuto un figlio nel 1995 ed è sposato con Rebecca Miller dal 1996. Con lei ha avuto altri due figli: Ronan Cal Day-Lewis (1998) e Cashel Blake Day-Lewis (2002).

TIMOTHÉE CHALAMET: Nato nel 1995 e cresciuto nel quartiere di Hell’s Kitchen a Manhattan, è figlio di padre francese e madre americana. Esordisce come attore nel 2008, a tredici anni. Ma il suo primo ruolo cinematografico importante è in Men, Women & Children di Jason Reitman nel 2014. Lo stesso anno, interpreta il ruolo del giovane Tom, interpretato in età adulta da Casey Affleck, in Interstellar di Christopher Nolan. Il 2017 è un anno prolifico per lui,  interpreta ben 4 film:   Hostiles – Ostili, a fianco di Christian Bale e Rosamund Pike, Lady Bird, accanto a Saoirse Ronan (altro film protagonista degli Oscar 2018), Hot Summer Nights e Chiamami col tuo nome, di Luca Guadagnino.Per la sua interpretazione nel ruolo di Elio vince l’Hollywood Film Award al miglior attore emergente e riceve una candidatura come miglior attore ai Golden Globe, come miglior attore cinematografico agli SAG Awards, come miglior attore protagonista e miglior stella emergente ai BAFTAe come miglior attore protagonista ai Premi Oscar 2018.

 

DENZEL WASHINGTON: Nato nello stato di New York nel 1954, laureato in teatro e giornalismo, Denzel nel corso dellacarriera si è distinto soprattutto per le sue interpretazioni di personaggi storici come l’attivista anti-apartheid sudafricano Steve Biko in Grido di libertà (1987), l’attivista per i diritti umani Malcolm X nel film omonimo (1992), il pugile Rubin “Hurricane” Carter in Hurricane – Il grido dell’innocenza (1999), l’allenatore di football Herman Boone in Il sapore della vittoria – Uniti si vince (2000), il poeta ed educatore Melvin B. Tolson in The Great Debaters – Il potere della parola (2007) ed il signore della droga Frank Lucas in American Gangster (2007). Ha ricevuto tre premi Golden Globe, un premio Tony e due Oscar: uno come miglior attore non protagonista per il film di guerra Glory – Uomini di gloria (1989) e uno come miglior attore per il suo ruolo di poliziotto corrotto nel poliziesco Training Day (2001).

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