Oggi è un altro giorno, Tiziana Giardoni e Paola Barale si raccontano

Serena Bortone accoglie la moglie di Stefano D'Orazio e Paola Barale con Paola Quattrini

Si rinnova l’appuntamento quotidiano con Oggi è un altro giorno. Un inizio emozionante, quello della puntata del 16 aprile, con il racconto di Tiziana Giardoni, ha voluto portare un ricordo del marito Stefano D’Orazio. Il batterista dei Pooh è scomparso il 6 novembre scorso.

A fare da colonna sonora all’intervista, c’è stata La Ragazza Con Gli Occhi di Sole, che il batterista dei Pooh aveva dedicato a una giovane donna. Il suo dolore è profondo, ma tanta è la voglia di parlare di Stefano e di quello che ha portato nella sua vita da quando si sono conosciuti, a dicembre del 2007.

Noto per essere un rubacuori fino all’età matura, Stefano D’Orazio si è ammorbidito grazie alla sua Tiziana. Queste le parole che ha riservato a Serena Bortone:

“Stefano è diventato romantico con me, devo dire che mi ha fatto tante sorprese molto importanti, mi ha fatto tante dichiarazioni molto belle. Usavamo scrivere dei bigliettini che lasciavamo sul tavolo prima di uscire. Ho trovato in un cassetto tutti quelli che gli avevo scritto da quando ci siamo conosciuti fino a che non mi ha lasciata. Non sapevo che li avesse conservati”.

La sua missione, ora, è diventata quella di mantenere alto il ricordo di Stefano D’Orazio e di portare avanti i tanti progetti che aveva in mente e che stava per realizzare proprio con l’amico per sempre Roby Facchinetti:

“Voglio parlarne al presente, sempre. Stefano ha lasciato molto a tutti, del suo mestiere e di se stesso. Mi sento con Roby (Facchinetti) tutti i giorni. Stiamo lavorando su Parsifal, un progetto che stiamo per portare in scena o quando ci sarà consentito”.

Tra i tanti pensieri che le ha lasciato, ce n’è uno che Tiziana ha scelto di conservare per sempre dentro di sé:

“Sono sicuro e sono convinto che la mia forza la sto tirando fuori perché ci sei tu accanto a me. Questa è una frase che conservo dentro il cuore”.

Tante le canzoni del cuore dei 50 anni di carriera trascorsi all’interno dei Pooh, tra le quali è difficile scegliere: “Amo La Donna Del Mio Amico e Parsifal, ma di Stefano ovviamente 25 Primavere, che aveva scritto per celebrare l’amore dei suoi genitori”.

L’album dei ricordi sfogliato da Tiziana Giardoni si ferma sulla prima foto, che hanno scattato nel 2008: “La nostra prima foto è stata scattata a Pantelleria. Era a gennaio del 2008 e ci eravamo appena messi insieme. Mi ha conquistato con un la sua simpatia e con la sua allegria. Lui aveva il suo modo di raccontare le cose, incantava”.

E a chi le chiede quanto sia difficile parlare di suo marito, risponde: “È stato difficile ma mi aiuta molto, perché vorrei che il suo ricordo fosse sempre vivo. Desidero portare avanti i suoi progetti e il suo ricordo perché lo merita, era un grande uomo”.

Indimenticabile anche la proposta di matrimonio, che ha ricevuto in diretta su Rai1 durante una delle puntate dei Wind Music Awards all’Arena di Verona. Tiziana Giardoni racconta:

“Un regalo bellissimo. Ero io a volermi sposare ma le mie richieste andavano a vuoto. Avevo rinunciato perché lui non voleva sposarsi. Quella sera mi fece questo regalo bellissimo. Io ci tenevo, perché erano 10 anni che stavamo insieme e volevo coronare questo amore e regalare questo desiderio ai miei genitori. Dichiararlo davanti a tutti ha avuto un grande valore”.

Come tante persone in questo periodo, anche Tiziana Giardoni non ha potuto stare vicina a Stefano D’Orazio ma neanche a suo padre, scomparso pochi giorni dopo: “Questo è il più grande dolore ed è una cosa che mi porterò dentro per sempre, come molte altre persone. È una cosa che reputo assurda, capisco le precauzioni ma siamo nel 2021 e le precauzioni si possono applicare come fanno gli operatori sanitari. Non ho potuto salutare Stefano ma neanche mio padre”.

A ricordare il grande musicista romano, scomparso troppo presto, è stato anche il maestro Mazza, suo amico di vecchia data: “Ci univa la musica e il divertimento. Facevamo le cose che ci divertivano senza porci tanti problemi. La cosa più divertente che abbiamo fatto? Mi è venuto in mente un episodio in cui eravamo tutti a casa di Stefano, tutti insieme. C’era Roma-Lazio e noi eravamo tutti romanisti. Eravamo tutti nella sala e, invece, c’era Stefano Pantano che è laziale sfegatato. Per ogni rete della Roma, andavamo da lui per prenderlo in giro”.

Tiziana Giardoni ha appena pubblicato il primo romanzo postumo di D’Orazio, Tsunami, che avrebbe dovuto dare alle stampe proprio alla fine del 2020: “Quando iniziava a lavorare, non guardava in faccia nessuno. Si scontrava spesso con l’editore perché voleva decidere sempre. Era molto pignolo ma aveva sempre ragione”.

I racconti di vita e d’amicizia sono continuati con l’arrivo in studio di Paola Barale e Paola Quattrini. Le due amiche si sono ritrovare per caso e, ora, condividono la passione per il teatro che portano con successo nelle piazze italiane. Racconta Paola Barale:

“Ci siamo incontrate ed è stato come un colpo di fulmine. La conoscevo come attrice teatrale e per me è stato un onore. Mi ha dato dei bellissimi consigli e ho scoperto questa vena di pazzia che ci accomuna”.

Per stare bene insieme, le due Paola non nascondono di fare leva su un pizzico di follia, che considerano come libertà assoluta. Tanti gli aneddoti snocciolati in studio, tra cui quello curioso di un ragazzo fotografato furtivamente durante una doccia in déshabillé:

“Dovevamo fare uno spettacolo in un festival e abbiamo affittato una casa proprio sopra il palco – racconta Paola Barale – e improvvisamente vedo, dalla finestra del bagno, un ragazzo che si fa la doccia. Ho indagato e ho conosciuto il padre, che mi ha confermato che poteva trattarsi di suo figlio. Così, l’ho fatto chiamare e gli ho chiesto scusa per avergli fatto una foto”.

Un legame speciale, quello tra Paola Barale e Paola Quattrini, che sognano in grande e pensano a una striscia quotidiana in televisione. Per il momento, proseguono con il loro spettacolo e con la loro amicizia, nella quale non mancano momenti di divertimento ma anche di riflessione: “Parliamo di tutto, anche delle cose più intime e personali”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Oggi è un altro giorno, Tiziana Giardoni e Paola Barale si raccontano