Niccolò Bettarini parla per la prima volta dopo l’aggressione

Dopo l'aggressione subita nei giorni scorsi, Niccolò Bettarini rompe il silenzio, svelando cosa è successo

Niccolò Bettarini parla per la prima volta dopo l’aggressione subita sabato 30 giugno fuori dalla discoteca Old Fashion.

Il figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini è stato accoltellato da quattro ragazzi davanti al noto locale milanese, riportando diverse ferite e una lesione del nervo dell’arto superiore. Il 19enne è stato ricoverato d’urgenza in ospedale e, dopo la grande paura, sta lentamente migliorando. Nei giorni scorsi a parlare sono stati in tanti, da Simona Ventura, che ha elogiato il coraggio del figlio, a Stefano Bettarini, che ha chiesto giustizia, sino a Giacomo, il secondogenito dell’ex coppia, che ha dedicato un messaggio commovente al fratello maggiore. Persino Mara Venier, che in passato aveva litigato con la Ventura, ha deciso di sotterrare l’ascia di guerra per augurare una pronta guarigione al giovane e mostrare il suo sostegno ai genitori.

Ora a rompere il silenzio è proprio Niccolò, che dal letto dell’ospedale in cui è ricoverato ha voluto raccontare la sua versione dei fatti, svelando cosa è accaduto in quella terribile notte di sabato 30 giugno. Tutto è iniziato, come avevano spiegato anche gli amici del figlio di Super Simo, a causa di una banale lite e di vecchi rancori, che hanno portato alla brutale aggressione.

Ad iniziare la rissa sarebbe stato uno dei quattro ragazzi arrestati, il 23enne, Albano Jakej. “Mi ha dato alcuni buffetti sulla faccia cercando di provocarmi – ha svelato Niccolò Bettarini a Tgcom24 -, io ho provato a respingerlo, ma mi sono trovato in mezzo a più di dieci persone e non ho capito più nulla”. Aggredito dal branco il ragazzo è crollato a terra ed è stato difeso dall’amica Zoe Esposito. “Sono caduto a terra e quando Zoe è venuta a soccorrermi le è arrivato un calcio in faccia – ha ricordato -. Subito dopo sono scappati tutti”.

Secondo testimoni presenti durante la rissa, Niccolò sarebbe stato aggredito perché figlio dell’ex calciatore e della conduttrice. La stessa Zoe, interrogata dagli inquirenti, ha spiegato di aver sentito chiaramente gli aggressori dire: “Sei il figlio di Bettarini, ora ti ammazziamo”, una frase che conferma, ancora una volta, il pericolo corso dal ragazzo.

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Niccolò Bettarini – Fonte: Instagram

Niccolò Bettarini parla per la prima volta dopo l’aggressione