Morgan, la figlia Anna Lou diventa protagonista di Baby su Netflix

Anna Lou Castoldi, figlia di Morgan e Asia Argento, sarà una delle new entry nella terza stagione di Baby su Netflix

A settembre arriverà su Netflix la terza e ultima stagione di Baby, che vedrà una new entry d’eccezione: Anna Lou Castoldi, la figlia di Morgan e Asia Argento.

Per la ragazza non si tratta della prima esperienza davanti alla macchina da presa: quando aveva 12 anni Anna Lou aveva recitato in Incompresa, film diretto dalla madre Asia, presentato al Festival di Cannes nel 2014. La giovane fino a qualche tempo fa aveva scelto di stare lontana dai riflettori.

Poi, proprio nelle ultime settimane, è stata scelta come protagonista di Aelektra, fashion film evento di Antonio Grimaldi Couture, realizzato con Asia Argento e presentato in occasione della Haute Couture On Line di Parigi. Ad annunciare il progetto era stata proprio la Argento, che su Instagram aveva postato una foto sul set insieme alla figlia Anna Lou.

Adesso il ruolo di Aurora nella nuova stagione di Baby potrebbe essere la sua consacrazione come attrice. La serie è ispirata ai fatti di cronaca che riguardavano il giro di prostituzione minorile ai Parioli di qualche anno fa, e nelle nuove puntate si affronterà il momento più difficile, la scoperta della verità e il processo.

Giovane, bella e talentuosa, Anna Lou non sarà l’unica new entry sul set della serie italiana: oltre ai protagonisti Benedetta Porcaroli (Chiara), Alice Pagani (Ludovica), Brando Pacitto (Fabio), Mirko Trovato (Brando) e Lorenzo Zurzolo (Niccolò), si aggiungeranno Pietro, interpretato da Antonio Orlando, e Alessandro, che avrà il volto di Ludovico Succio.

Classe 2001, Anna Lou Castoldi è nata dall’amore tra Morgan e la Argento, e ha ereditato il nome da Anna, la sorella di Asia morta tragicamente da adolescente, e gli splendidi occhi azzurri di nonna Daria Nicolodi, compagna di Dario Argento.

Qualche tempo fa Asia Argento ha parlato del suo rapporto con la figlia in un’intervista al Fatto Quotidiano: “Volevo lavorare con mia figlia – ha confessato -, non solo per questioni di oggettivo piacere, siamo state insieme in quarantena desideravo esplorare gli effetti su noi due […] Ci sono stati dei contrasti, delle sue piccole ribellioni, dei piccoli bronci, poi degli abbracci: qualcosa di potente, ma prevedibile; tra me e lei scoppiano liti, ma durano cinque minuti poi ci chiediamo scusa”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Morgan, la figlia Anna Lou diventa protagonista di Baby su Netflix