La grande lezione di Malika Ayane agli haters

Malika Ayane, nuovo giudice di X Factor, posta uno screenshot degli insulti ricevuti dagli haters. E commenta in maniera memorabile

Dopo i fischi e gli attacchi a Samuel, uno dei nuovi giudici di X Factor 13 , successivi alla puntata dei bootcamp in cui ha formato la squadra dei gruppi, è stato il turno di Malika Ayane. Anche lei new entry del programma, e in quanto tale ancor più bersaglio di critiche e insulti gratuiti.

Nello scegliere i suoi “under uomini” Malika ha dovuto inevitabilmente fare degli switch, ovvero eliminare dei concorrenti per far posto ad altri. E alcune sue scelte non condivise dai più hanno scatenato la folla inferocita degli haters.

Perché si sa, fare i giudici nel talent più seguito della tv non è impresa facile, soprattutto se sei al banco di prova e devi superare la barriera dei pregiudizi. Sui social poi, i leoni da tastiera ruggiscono e “graffiano”ancora più forte. E possono davvero far male.

Ma Malika Ayane è una tosta, lo si era capito fin dalle prime audition e lo avevamo anche scritto. Non se le fa scivolare addosso e non le manda certo a dire.

All’indomani della messa in onda della puntata di giovedì 10 ottobre, la cantante ha postato lo screenshot degli insulti ricevuti e commentato in maniera memorabile. Tanto da guadagnarsi immediatamente la solidarietà e il plauso di tanti colleghi e follower. Chapeau, Malika!

Mi sono svegliata molto amareggiata leggendo parte dei commenti alla puntata di ieri. Tranne alcuni molto creativi nell’inadeguatezza, il livello di linguaggio e di pensiero è veramente basso. Basso e violento. Inaccettabile. Non si tratta di orgoglio ferito perché contestata ma di delusione per come ancora in molti confondano la critica con l’offesa e per come il livore divori certe persone e ne accechi l’intelligenza. Le sole parole che si possono utilizzare con leggerezza, sono quelle d’amore. Per le altre vi consiglio di ragionare con calma e sceglierle con cura. Sono una donna adulta e strutturata quindi vi concedo di sentirvi dei paladini della giustizia per avermi chiamata ‘cogliona’ o ‘puttana razzista’. se al mio posto ci fosse stata una persona fragile o delicata avreste potuto fare dei danni. Siate più responsabili, siate l’esempio positivo .

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

La grande lezione di Malika Ayane agli haters