Chi è Lina Wertmüller: film, marito, figlia

Biografia e successi cinematografici di Lina Wertmüller, recentemente insignita dell'Oscar alla carriera

Fresca di assegnazione dell’Oscar alla carriera da parte dell’Academy of Motion Picture Arts & Sciences, Lina Wertmüller – all’anagrafe Arcangela Felice Assunta Wertmüller – è una delle più celebri registe italiane.

Prima donna a ricevere la candidatura all’Oscar per il suo lavoro dietro alla macchina da presa (siamo nel 1977 e il film premiato è Pasqualino Settebellezze), la Wertmüller nasce a Roma il 14 agosto 1928. Con le idee chiare fin da giovanissima, a 17 anni si iscrive al corso di regia dell’Accademia Teatrale romana diretta da Pietro Sharoff.

Dopo un esordio da animatrice di spettacoli di burattini, inizia a collaborare con alcuni registi di spicco come Pietro Garinei e Giorgio De Lullo.

Nel 1959, la Wertmüller lega il suo nome anche al mondo della televisione. Sua è infatti la regia della prima edizione della kermesse Canzonissima e dello sceneggiato musicale Il giornalino di Gian Burrasca con una giovanissima Rita Pavone.

Tornando al suo rapporto con il cinema, è impossibile non citare l’impegno come assistente alla regia sul set di E Napoli canta, film del 1953, che ha visto l’esordio sul grande schermo di Virna Lisi.

Al 1960 e al 1962 risale invece il lavoro come aiuto regista sul set de La Dolce Vita e su quello di Otto e Mezzo, due tra i capolavori del maestro Federico Fellini.

Per vedere la Wertmüller esordire dietro alla macchina da presa nel ruolo di prima regista bisogna però aspettare il 1963 e il film I basilischi, una delle pietre miliari del cinema grottesco e pellicola che le è valsa la conquista della Vela d’Argento al Festival di Locarno.

Nella seconda metà degli anni ’60 nasce il sodalizio con l’attore Giancarlo Giannini, protagonista di pellicole come Mimì metallurgico ferito nell’onore – film del 1972 considerato tra i migliori affreschi cinematografici della situazione del Sud Italia – e Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto (1974).

Come già ricordato, con Pasqualino Settebellezze è arrivata la candidatura all’Oscar per la miglior regia. Tra i suoi successi degli anni successivi è fondamentale citare Io speriamo che me la cavo, film del 1992 con protagonista Paolo Villaggio.

Ammirata da grandi nomi del cinema mondiale come Leonardo DiCaprio, dal 1965 al 2008, anno della sua scomparsa, è stata legata a Enrico Job, che ha anche curato le scenografie di alcuni suoi film.

La Wertmüller e Job nel 1991 sono diventati genitori di Maria Zulima, nata in Francia e oggi manager della madre.

Lina Wertmüller

Lina Wertmüller con Leonardo DiCaprio. Fonte: Instagram

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Chi è Lina Wertmüller: film, marito, figlia