Emanuele (Lele) Spedicato sta meglio. E noi siamo felici

Il chitarrista dei Negramaro inizia a dare dei lievi segnali di miglioramento. Impossibile fare promesse ma ora la notte è meno buia

I fan dei Negramaro e non solo sono in ansia da settimane per le condizioni di salute di Lele Spedicato, chitarrista della band ritrovato da sua moglie privo di sensi. Colpito da emorragia cerebrale lo scorso 17 settembre, è finito in coma, lasciando cari e sostenitori nello sconforto.

Si trova ricoverato presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce, con l’unica buona notizia data dalle sue condizioni stabili. Dopo il primo duro colpo subito, Lele Spedicato non è mai peggiorato. Un elemento che ha lasciato sperare tutti, affinché questa tremenda storia potesse avere il lieto fine che merita.

Tante le dimostrazioni d’affetto per lui, dalla sua band e non solo. Giuliano Sangiorgi, oltre a essere presente sul posto, ha pubblicato una loro foto insieme sui social, chiedendogli di non arrendersi e non lasciarlo. Sua moglie Clio Evans, incinta del loro bambino, ha voluto ringraziare sentitamente tutti coloro che hanno mostrato affetto per suo marito: “Sono certa che in qualche modo tutto questo affetto gli stia arrivando. – ha scritto in un post su Instagram – Parole che lo incoraggeranno a reagire. Conoscendolo, Lele vi ringrazierebbe tutti, uno ad uno, con un abbraccio”.

Dalle condizioni stabili a un lento miglioramento. Non è ancora possibile tirare un sospiro di sollievo, ma il chitarrista sta lentamente uscendo dal coma farmacologico indotto dai medici. È ancora sotto sedazione ma si sta risvegliando. I medici restano cauti, facendo molta attenzione a non fare promesse, com’è ovvio in casi del genere. Lele però sta lottando come un leone e, la cosa più importante di tutte, risponde agli stimoli in maniera intenzionale.

Sarà anche in coma dunque, ma Lele c’è e non intende andare da nessuna parte. Lotta per i suoi amici, i suoi compagni di viaggi ma soprattutto per sua moglie e il piccolo che verrà al mondo, al quale vuol fare da padre. I profili social dei Negramaro sono presi d’assalto dal 17 settembre, senza sosta, con la band che non smette di pubblicare messaggi rivolti al proprio fratello ferito: “Pensate forte forte al nostro Lele. Fortissimo”. Questo è soltanto uno dei messaggi pubblicati, con risposte di puro affetto, in attesa che questo incubo svanisca.

Emanuele (Lele) Spedicato sta meglio. E noi siamo felici