La musica che gira intorno, la Mannoia è splendida. E Ambra fa un tuffo nel passato

Fiorella Mannoia, splendida come non mai, torna in tv con "La musica che gira intorno" e tanti ospiti eccezionali

Fiorella Mannoia porta in scena il primo di due appuntamenti straordinari: La musica che gira intorno è uno show imperdibile, con tantissimi ospiti incredibili ad allietare la nostra serata.

La nuova trasmissione musicale di Rai1 segna il ritorno sul piccolo schermo di Fiorella Mannoia, che nella prima puntata de La musica che gira intorno è davvero splendida. L’appuntamento, in onda venerdì 15 gennaio in prima serata dal Teatro 1 di Cinecittà World, è un omaggio alla musica italiana, un tuffo nel nostro passato e nel nostro presente, ma anche uno sguardo al futuro.

Il titolo dello show riprende l’omonima canzone di Ivano Fossati, un grande successo che ci ha regalato emozioni incredibili. E tutta la puntata è dedicata alla musica, ai bellissimi sentimenti che suscita in noi. Ma anche alle storie che, grazie ai tanti ospiti che salgono sul palco, ci permettono una riflessione più profonda.

Per questo appuntamento d’esordio, Fiorella Mannoia è davvero incantevole. Con un tailleur nero, è elegante e bellissima. Mentre la sua conduzione leggera e spontanea ha fatto colpo sul pubblico: per l’anteprima è salita sul palco a piedi nudi, affermando con convinzione di voler indossare le scarpe solo all’ultimo minuto.

Molti ospiti si sono susseguiti nel corso della puntata, portando la loro esperienza e il loro personale racconto di come la musica abbia fatto da colonna sonora alla propria vita. “Il loro è stato una sorta di attestato di amicizia e condivisione” – aveva affermato la Mannoia in conferenza stampa – “Nessuno ha detto di no, hanno aderito tutti, forse perché si sentono a casa”.

E così molti volti noti hanno sfilato sul palco. Da Giorgio Panariello e Marco Giallini, protagonisti di un simpatico siparietto che ha aperto la serata, fino al duetto strepitoso di Francesco De Gregori e Antonello Venditti. E poi Edoardo Leo, che ha dato vita ad un commovente monologo in onore della Giornata della Memoria, lasciando subito dopo il posto a Marco Mengoni e alla sua bellissima Esseri umani.

Claudio Baglioni ha intrattenuto il pubblico al pianoforte, ricordando alcuni successi del passato – in duetto con la bravissima Fiorella Mannoia. Poi ancora Flavio Insinna e Luciano Ligabue, Giorgia, Andrea Bocelli (che con la conduttrice ha intonato una splendida versione italiana di Hallelujah di Leonard Cohen). Alessandro Siani ha invece ricordato il compianto Diego Armando Maradona, Gigi D’Alessio e Achille Lauro (improbabile coppia di grande successo) hanno duettato sulle note di Tu vuò fa’ l’americano, e tante altre sorprese, come l’incursione di Amadeus che ha ricordato a tutti il prossimo appuntamento con il Festival di Sanremo.

Sorprese bellissime, come quella di Ambra Angiolini: attesissima ospite di questa prima serata, ha intonato la sua hit T’appartengo, facendoci fare un vero tuffo nel passato, prima di un sentito monologo in cui ha ricordato la vita che ci manca, quella fatta di concerti, cene con gli amici, momenti in famiglia: “che questo periodo resti un brutto ricordo (…), voglio diventare vita, quella che ancora posso provare a permettermi di immaginare. perché intanto almeno questo viaggio nessuno ce lo può togliere”, ha concluso l’attrice, prima di lasciare spazio a Che sia benedetta, brano presentato da Fiorella a Sanremo nel 2017. Infine, dopo i titoli di coda, il toccante monologo di Sabrina Impacciatore, che fa da preludio al gran finale lasciato a una delle poesie in musica di Francesco De Gregori, cantato dalla Mannoia, Sempre e per sempre.

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