La figlia di Asia e Morgan imbratta i bus: le sue scuse su Instagram

Dopo il clamore seguito alla notizia che Anna Lou, 17enne figlia di Asia Argento e Morgan, aveva imbrattato alcuni bus di Roma, la ragazza chiede scusa su Instagram

Nei giorni scorsi sul sito “Roma fa schifo“, era apparsa la notizia dell’ennesimo atto vandalico ai danni di strutture pubbliche: una diciassettenne romana aveva imbrattato alcuni autobus, per poi vantarsene su Instagram. La cosa sarebbe passata nel dimenticatoio, archiviata come una dei tanti esempi di inciviltà, se non fosse che autrice della nefandezza era una “figlia vip”: Anna Lou Castoldi, 17enne figlia di Asia Argento e Morgan.

Apriti cielo: la notizia è rimbalzata da tabloid a tabloid, e sui social gli utenti si sono immediatamente scagliati contro “la figlia viziata e maleducata di una coppia incapace di educare quanto meno il senso civico”. Questo, riassumendo, il senso generale dei commenti. Avvalorato dal fatto che tempo fa la stessa Asia (come riportato sempre da “Roma fa Schifo”) avesse postato sul suo profilo Instagram una foto della figlia mentre attaccava un adesivo ad un cartello di segnaletica stradale, con tanto di commento “My @blue.lou”.

Oggi però Anna Lou ha pubblicato una lunga lettera di scuse, all’interno delle Instagram Stories, spiegando – senza voler cercare attenuanti- le ragioni del suo errore e rivolgendosi in particolare alle persone che il suo gesto avrebbero offeso o leso. Ne riportiamo il contenuto:

Ho fatto una cosa di cui non mi vanto, un errore, lo capisco. Ora lo vedo, ho sbagliato e chiedo scusa non però in modo formale conformista, come chi deve fare, ma chiederò scusa in modo sincero col cuore e con la testa, alle persone che ho offeso, non a chi non ha nulla a che fare con quello che è successo e che parla solo per offendermi ma non c’entra nulla, non sa nulla di me, non è minimamente toccato da questo fatto, non sa nulla di mio padre e di mia madre, di cosa possa significare essere figlia loro, se un privilegio o una condanna, certo non una colpa, ma soprattutto (e questo vale per tutti) non sa cosa significa avere 17 anni oggi, in questo mondo privo di tenerezza, di esempi gentili, violento e disumano. Gli errori li commettiamo tutti, gli adolescenti poi sono una miniera di sbagli, perché fanno esperienza, e ogni sbaglio serve sempre per insegnarci qualcosa. Non venitemi a dire però che quello che ho fatto è una cosa strana per una ragazza della mia età.
Non è altro che “una ragazzata“, ma ciò non mi giustifica e per questo chiedo personalmente scusa
1. Alle persone che dovranno pulire
2. Alle persone che si sono sporcate magari anche l’unica giacca che hanno
3 A chi lavora lì e ha visto violato il suo ambiente di lavoro
4. A tutti i contribuenti, perché il loro lavoro straordinario di chi dovrà pulire sarà accollato e distribuito a tutti i cittadini sotto forma di tasse
5. Alle persone che hanno subito il disservizio causato dalla momentanea mancanza di un mezzo pubblico, fermo per manutenzione
6 Ai miei genitori, per aver dato un’altra occasione per criticarli
Se potete accettate le mie più sincere scuse, Annalou

 

 

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