Kim Kardashian e Kanye West: sposi a Parigi e sulla copertina di Vogue

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Se Vogue America dedica la sua copertina a Kim Kardashian e Kanye West, siamo davanti all’evidenza che il fattore social sovverte le tradizionali regole finora rispettare dalla Bibbia della moda. Vogue America, tanto quanto il caschetto di Anne Wintour, ha costruito attorno all’istituzionalità e all’autorevolezza il successo di questo magazine, considerato forse troppo patinato, elitario. Concetto che è quanto di più distante da Kim Kardashian, che sull’immagine studiata ad hoc con un reality e attraverso una azione social francamente totalizzante ha identificato il suo corpo con un’industria in grado di fatturare milioni e il suo nome con un brand.

Abbracciata al suo Kanye, padre della sua bambina, per le vie di Parigi dove si sposeranno il 24 maggio, la Kardashian posa con abiti da sposa alla faccia di discrezione e superstizione per la celebre fotografa Annie Leibovitz. Una tra le più note e stimate al mondo.

Che sia per denaro o altro, quella che veniva liquidata come una socialite, termine che ha in sé una componente dispregiativa, trionfa sulla copertina della più importante rivista di moda al mondo. Se ne facciano una ragione i suoi detrattori.

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