Justine Mattera e il ricordo di Paolo Limiti: “È stato il mio Pigmalione”

In occasione del rilascio di Just Me, Justine Mattera raggiunge Serena Bortone a Oggi è un altro giorno

Cresciuta nel Queens da una famiglia italo-americana, Justine Mattera è oggi orgogliosa cittadina italiana e innamorata della sua terra adottiva. La showgirl statunitense ha raggiunto Serena Bortone per un’intervista a cuore aperto sulla sua vita e sulla sua carriera, avviata da giovanissima e dopo un incontro casuale con Paolo Limiti.

L’amato paroliere e conduttore tv, è stato prima il suo mentore e poi suo marito. L’amore non è però arrivato subito ma dopo la costruzione di un rapporto basato sulla stima e sulla fiducia reciproci, quelli che hanno scatenato un sentimento fortissimo che alberga ancora nei ricordi di Justine:

L’incontro con Paolo Limiti è stato un segno del destino. Per il provino sono stata truccata come Marilyn, è stato un colpo di fortuna. Sono stata io a fare il primo passo, aveva carisma, era intelligente e spassoso. Mi sentivo riconoscente nei suoi confronti, avevo il terrore di deluderlo. È stato il mio Pigmalione.

Eppure, contrariamente a quanto si potesse pensare, la loro storia è ancora ricca di pagine da raccontare che Justine ha deciso di lasciare bianche, per rispetto di Paolo Limiti che è mancato ormai da molti anni: “Paolo non c’è più, quindi penso che sia giusto lasciare delle parole non dette”.

Una vita di successi ma anche di grandi sofferenze, quella di Justine Mattera, che fin da giovanissima ha dovuto affrontare il dramma della malattia della sorella, colpita da Linfoma di Hodking. A questo dolore, ha poi dovuto aggiungere quello – legittimo – dell’assenza dei genitori, impegnati nelle cure sperimentali prescritte per la sorella e che (fortunatamente) hanno funzionato:

“Per anni mi sono sentita un po’ da sola perché lei stava male e io stavo bene. Questo mi ha fatto diventare indipendente e mi ha fatto venire la voglia di raggiungere i miei obiettivi e scappare da quell’atmosfera così pesante. Così ho studiato, mi sono allenata e sono scappata”

La sua fuga finisce quando raggiunge l’Italia e Firenze, che l’accoglie immediatamente con le sue bellezze mozzafiato:

“Per me era un posto un po’ antiquato e quando sono arrivata a Firenze mi sembrava una favola e non volevo più andar via. Una volta finita l’università sono tornata in Italia per viverci”

Dell’Italia, conserva anche il ricordo dei parenti siciliani, che ha curiosamente ritrovato grazie al funzionario del Comune di Messina che è stato intercettato proprio dai microfoni di Oggi è un altro giorno. I registri confermano le sue origini siciliane, notizia che l’ha fatta sciogliere in lacrime proprio davanti a Serena Bortone: “L’aspettiamo a Messina – dice il funzionario comunale – per farle scoprire tutte le bellezze del nostro territorio”.

Justine è oggi felice al fianco di suo marito Fabrizio e ai figli. Continua anche la sua attività da atleta, che ama intervallare da alcuni scatti sexy che riserva alle sue pagine social.

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