GF15, ma davvero esistono ancora le docce bollenti?

Nella 15esima edizione del GF torna il consueto tormentone delle docce bollenti

Ma davvero esistono ancora le docce bollenti? Sono passati 18 anni dalla prima edizione del Grande Fratello, eppure il tema continua ad essere dibattuto.

Ma una doccia è davvero così rilevante, così tanto da parlarne sui social per ore e sui giornali? Era il Duemila quando Marina La Rosa e Cristina Plevani venivano riprese in una doccia chiusa all’interno del bagno della casa di Cinecittà. Le immagini, trasmesse in tv, diedero scandalo, ma contribuirono anche all’inizio di una tendenza: le docce sexy.

Da allora non c’è stata più pace e questo termine ci ha perseguitato nel corso di tutte le edizioni del Grande Fratello, sino all’ultima condotta da Barbara D’Urso, in cui Alessia e Mariana hanno deciso di concedersi un po’ di relax sotto l’acqua, senza però sfuggire all’occhio attento delle telecamere.

Ma cosa avranno di speciale queste famigerate “docce bollenti” e perché se ne parla tanto, come se fosse una notizia di fondamentale importanza? La risposta è molto semplice: fanno audience, perché nel 2018 c’è ancora chi, telecomando in mano, si sintonizza solo per vedere degli sconosciuti in costume che si lavano. A quanto pare l’Italia (e i telespettatori) sono ancora vittime di quel gusto del proibito, quella voglia di guardare dalla serratura della porta e scoprire l’intimità degli altri, che viene compensata dalle docce.

Il lavoro poi è stato favorito dagli autori del Grande Fratello, che hanno eliminato qualsiasi muro potesse intralciare in qualche modo la vista dei corpi sotto l’acqua. E così si finisce sempre per parlare solo delle docce sexy del GF 15. Eppure nella casa più spiata d’Italia ci sono personaggi che avrebbero molto da raccontarci, con storie interessanti e coinvolgenti.

Negli anni d’altronde il successo del reality è stato decretato soprattutto dai concorrenti che hanno saputo raccontarsi all’interno dello show, svelando segreti, debolezze e paure che fanno parte di ognuno di noi e in cui gli spettatori si sono riconosciuti. Un corpo nudo si può trovare ovunque sul web, ormai, mentre le storie, quelle vere, quelle che ti prendono lo stomaco e ti fanno commuovere, sono una merce rara.

Parlateci delle lacrime di Angelo – soprannominato il Ken Umano – alla continua ricerca della perfezione estetica, della sofferenza di Veronica, figlia di Bobby Solo cresciuta senza un padre, o della crisi di Alberto Mezzetti, il “Tarzan di Viterbo”, che avrebbe già deciso di uscire. Ma, per carità, non parlateci più delle docce bollenti!

GF15, ma davvero esistono ancora le docce bollenti?