Tutto su Fabrizio Moro: amori, figli, curiosità

Vi sveliamo tutto su Fabrizio Moro, dagli esordi all'amore, passando per gli anni difficili e i figli

Fabrizio Moro è uno dei cantanti italiani più famosi e amati di sempre.

L’artista romano è arrivato al successo nel 2007 con il singolo Pensa, che ha trionfato nella sezione giovani del Festival di Sanremo, dove poi è tornato in coppia con Ermal Meta, trionfando. Classe 1975, Fabrizio Moro è nato a Roma, nel quartiere di San Basilio, è alto 184 cm e pesa 74 kg. Si è diplomato presso l’istituto cinematografico Roberto Rossellini e, quando era adolescente, si è trasferito con la famiglia prima a Guidonia Montecelio, poi a Sant’Angelo Romano.

L’infanzia in uno dei quartieri popolari della Capitale, l’ha spinto a scrivere canzoni che raccontassero la vita quotidiana delle persone comuni, le difficoltà di tutti i giorni e le piccole gioie. Oltre al successo, nell’esistenza di Fabrizio Moro c’è anche posto per l’amore. Da anni ormai l’artista è legato a Giada, architetto d’interni molto noto nell’ambiente, che ha collaborato con i big del settore, fra cui Andrea Moneta, con cui ha realizzato l’allestimento scenografico de Lo schiaccianoci al Teatro Quirino di Roma, e lo studio internazionale Team Iwakiri e tanti altri.

La coppia ha due figli: Libero, nato nel 2009, e Anita, arrivata nel 2013, a cui Fabrizio Moro ha dedicato due canzoni: Il senso di ogni cosa e Portami via. Nonostante la grande felicità raggiunta oggi, l’artista romano non ha mai nascosto il suo passato difficili e le difficoltà che hanno segnato la sua esistenza.

“Per anni ho abusato di alcol e droghe – aveva svelato al settimanale DiPiù -. Ho iniziato a 18 anni: con gli amici andavo in discoteca e prendevo pasticche, tipo l’ecstasy, per ‘sballare’. E l’alcol scorreva a fiumi. Poi a 27 anni ho smesso”.

“Io sono un vigliacco, ho il terrore della morte – aveva aggiunto parlando delle sue paure -. A un certo punto ho iniziato a stare male, mi sentivo debole. Sono andato a fare le analisi del sangue. E i risultati mi hanno spaventato. Quando ho capito che dovevo disintossicarmi, un altro disagio è arrivato: la paura di ammalarmi ha iniziato a condizionarmi. Ero ipocondriaco: non uscivo più di casa se non ero sicuro di andare in un luogo con vicino un ospedale. E pure con le donne avevo problemi. Per paura delle malattie, non volevo più fare l’amore. Ho rinunciato al sesso per un bel po’”.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Tutto su Fabrizio Moro: amori, figli, curiosità