Eleonora Brigliadori, sostituita a Pechino Express. Ma è giallo

Eleonora Brigliadori esclusa da Pechino Express afferma che andrà lo stesso. Secondo indiscrezioni la Rai l'ha già sostituita con Maria Teresa Ruta e Patrizia Rossetti

Eleonora Brigliadori e il figlio Gabriele Gilbo sono stati esclusi da Pechino Express dopo le dichiarazioni raggelanti dell’attrice sulla chemioterapia e Nadia Toffa ammalata di cancro.

La Brigliadori, alias Aaron Noel, ha scritto però un post (poi cancellato) sulla sua pagina Facebook dove afferma: “Nonostante le violente polemiche che si sono scatenate sul web da qualche giorno a questa e che sono totalmente inappropriate ed infondate comunico che mi presenterò regolarmente e contrattualmente, insieme a mio figlio Gabriele, nel luogo prefissato e comunicatoci, già da tempo, quale punto di raduno per la partenza del programma televisivo Pechino Express“.

Dunque, l’attrice non ha alcuna intenzione di rinunciare al programma ed è decisa a partire per l’Africa dove a breve saranno registrate le puntate che andranno in onda il prossimo autunno su Rai 2. Ma intanto da indiscrezioni riportate da Panorama, la Rai avrebbe sostituito la Brigliadori e figlio con Maria Teresa Ruta e Patrizia Rossetti.

Dopo la comunicazione ufficiale dell’esclusione lo scorso 19 giugno, la Rai non ha più replicato alle esternazioni della Brigliadori che si è affrettata a cancellare dal suo profilo Facebook commenti e affermazioni scomode, anche se si può leggere ancora in riferimento a un articolo del Washington Post da lei ripreso:

Questo studio dimostra il declino inarrestabile della chemioterapia perché la chemioterapia è la causa principale delle morti a cui abbiamo assistito in questi ultimi vent’anni.

E ribadisce la discutibile frase rivolta alla Toffa:

Chi ha scelto la via della parola per la Libertà è causa anche del proprio bene che continua inarrestabile a rilucere nel mio cuore Chi è causa del suo male pianga se stesso è un incitamento alla libertà.

L’indignazione monta sui social e in diversi hanno preso posizione contro la Brigliadori e le sue credenze prive di validità scientifica sulle cure contro il cancro.

Eleonora Brigliadori, sostituita a Pechino Express. Ma è giallo