Cristina Chiabotto: “Vi spiego la verità sul perché ho lasciato Fabio Fulco”

Cristina Chiabotto, su Oggi, rivela perché ha lasciato Fabio Fulco. “Non è vero che non voglio sposarmi e fare figli”. E aggiunge: “Mi manca moltissimo”

Cristina Chiabotto, alla fine, ha preso la parola. Non l’ha fatto prima, per rispetto della sua privacy, del grande affetto (se non più amore) che la lega a Fabio Fulco. Ma quando è stata attaccata da più fronti, e soprattutto è stata accusata di non voler creare una famiglia o avere dei bambini, ha pensato fosse giusto intervenire e mettere le cose in chiaro, una volta per tutte.

Perché lei una famiglia e dei figli li vuole eccome. Ma, si era resa conto questa estate, probabilmente (perché la parola fine non è ancora definitiva) non con Fabio.

Cristina ha deciso di rilasciare una intervista a Oggi, per spiegare i veri motivi che l’hanno portata a decidere di allontanarsi da Fabio Fulco, suo grande amore.

LA ROTTURA

A fine luglio, Fabio mi ha detto: “Hai una vita troppo movimentata e io non non sono più la tua priorità.
Era una provocazione, credo. La mia reazione, in passato, è stata sempre quella di negare, rincuorarlo, rassicurarlo. Stavolta invece mi sono messa a piangere, gli ho detto che non sono più sicura di nulla e che dovevo staccarmi. Se non avesse posto il problema forse sarei rimasta con lui. E avrei sbagliato

LA DECISIONE DI PARLARE

Sulla rottura della loro storia d’amore più che decennale sono intervenuti tutti, persino sociologi e psichiatri. E Fabio ha rilasciato parecchie dichiarazioni, affermando di essere stato lasciato e di soffrire molto

Ma io lo capisco: aveva una fiction in promozione, non poteva sottrarsi. Poi però ho letto dappertutto che io non voglio figli e che ho una relazione con un giocatore di basket. E allora eccomi qui
Sono stata bombardata di messaggi: “Guarda che avere una famiglia è una cosa bellissima”, era il succo. Mi ha scritto persino la mia professoressa di fisica del liceo: “Ti voglio bene, ma capisco le ragioni di Fabio”. Insomma, è passata l’idea che io abbia mandato tutto all’aria perché sono allergica ai bimbi e al matrimonio. Ma io vivo di valori! E mi auguro in futuro di diventare moglie e mamma. Possibile che a nessuno sia venuto in mente di fare un passo in più? Che forse, purtroppo, alla fine non ero sicura di formare una famiglia con Fabio

PERCHÉ È FINITA

La verità è che Ci siamo dati tantissimo, e nel darsi ci siamo esauriti. Fabio m’ha conosciuto che ero una ragazzina di 19 anni. Abbiamo vissuto da “nomadi”, inseguendoci, godendo di una felicità selvaggia quando riuscivamo a incontrarci. È una “formula” che ha aiutato la passione, ma ci ha fatto trascurare certi incastri dei due caratteri. La mia leggerezza, la sua maturità. Fino a un po’ di tempo fa si sono nutrite a vicenda. Poi qualcosa si è rotto. Fabio è stato il mio unico amore. Noi abbiamo vissuto tre fasi: quella della dipendenza, in cui non potevamo fare a meno l’una dell’altro; quello della pienezza, che ci faceva sentire completi; quando è arrivato il momento della consapevolezza, e quindi dei passi importanti, è scesa la nebbia. Abbiamo cominciato a trascinarci. Se avessi ascoltato la pancia, mi sarei staccata prima

LA SUA NUOVA VITA, “NELL’IGNOTO”

Cristina confessa che è iniziata una nuova fase della sua vita. Per la prima volta da sola.

Mia sorella Serena mi ha detto: “Sister, per la prima volta navighi nell’ignoto”. Ha ragione. Io ho sempre organizzato tutto, come un giocoliere ho tenuto in equilibrio la famiglia a Torino, Fabio a Roma, il lavoro e le amicizie sparsi per l’Italia. Il mio mondo legato con uno spago, per il quieto vivere di tutti. Ora ho tagliato quello spago. Sono triste, senza Fabio è come se mi avessero tolto un braccio. Ma sarei ipocrita se ora le urlassi il mio dolore. Sto facendo un viaggio pazzesco, alla scoperta di me. Un viaggio che mi piace

L’AFFETTO E IL RISPETTO PER FABIO

Fabio non ha nessuna colpa. Non toccatemelo, è un grande. Lui ha aspettato fino a quando ha potuto. Poi, quando ha capito che non mi sarei mai decisa a fare il grande passo, mi ha posto davanti a un bivio. Ci siamo visti a Torino, a inizio agosto. Dopo litri di lacrime, gli ho detto: “Se capirò che sei tu, ti correrò incontro”. Ho passato un’estate da incubo, e pure l’autunno è stato duro. Ma non sono ancora corsa da lui

LA FAVOLA RESTA TALE, ANCHE SENZA LIETO FINE

Vorrei che capiste che siamo due belle anime. Che una favola resta una favola anche se non c’è il lieto fine

NUOVO AMORE ALL’ORIZZONTE?

Sulla presunta liason con il cestista Giuseppe Poeta, Cristina chiarisce:

Peppe l’avevo premiato anni fa, e l’ho ritrovato in questi mesi perché amo il basket e vado spesso a vedere l’Auxilium (la squadra di pallacanestro di Torino, in cui gioca Poeta, ndr). Abbiamo creato un bel gruppo: dentro ci sono mia sorella, alcune mie amiche, Peppe e altri ragazzi. È “solo” una bellissima amicizia nuova: per dire, Peppe sa cosa ho vissuto con Fabio. E poi lui è fidanzato, non ci siamo mai visti da soli. Insomma, non sono pronta per nuovo amore. Anche se…Tutto può essere. Navigo nell’ignoto…

 

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