Barbara Tabita de I Cesaroni: “Ho rischiato di morire, ora sono incinta”

Barbara Tabita, celebre attrice de "I Cesaroni", ha svelato di essere incinta dopo un periodo difficile in cui ha rischiato di morire

“Ho rischiato di morire, ora sono incinta”. A parlare così è Barbara Tabita, celebre attrice siciliana conosciuta per aver recitato nella serie “I Cesaroni” e nella pellicola “La mafia uccide solo d’estate”. L’artista ha svelato di aver attraversato un momento moto difficile, durante il quale credeva di non farcela. Ora però il peggio è passato e Barbara Tabita è incinta.

“A 42 anni è quasi un miracolo – ha spiegato a Spy, parlando della gravidanza -, quasi non ci speravo più… Ho avuto problemi gravissimi di salute, due anni fa sono stata colpita da una ischemia cerebrale e ho rischiato di morire, ma non mi sono mai arresa”.

Oggi, passata la paura, Barbara Tabita si prepara a diventare mamma. L’attrice infatti aspetta una bambina dall’imprenditore Simone Mazzone, suo compagno da anni. “Si chiamerà Beatrice – ha svelato -. Vorrei allattarla, ma vedremo se sarà possibile. Io non avevo mai immaginato di avere un figlio, quindi parto davvero da zero. E faccio da sola. I miei sono a Siracusa, non sono mai stata una mammona. Non mi piace nemmeno avere troppa gente attorno”.

Ora che la gravidanza è arrivata quasi al termine, Barbara Tabita pensa al futuro: “Mi piacerebbe rimettermi in forma subito e tornare al mio lavoro e magari al teatro che amo tantissimo – ha spiegato -. Comunque, per quanto riguarda il fisico, non ho la smania di essere perfetta: sono una mamma, non una modella”.

Barbara Tabita soffre di TIA, ossia attacchi ischemici transitori. L’ex star de “I Cesaroni” ha spiegato di aver avuto un’ischemia anche in passato, quando aveva vent’anni. Si tratta di una riduzione o interruzione temporanea dell’afflusso di sangue al cervello.

Solitamente dura pochi minuti e non provoca dei danni permanenti. Avviene quando le arterie che trasportano il sangue verso il cervello subiscono un’ostruzione per un grumo di sangue (embolo o coagulo) oppure un restringimento (stenosi) per la presenza di placche di colesterolo. Questo causa una sofferenza al cervello che dura al massimo un’ora.

“Stavo ripassando la contabilità della mia azienda e a un certo punto ho cominciato a confondere i mesi – aveva raccontato tempo fa Barbara Tabita al settimanale Oggi -. […] Quando ho cominciato a vedere tutto appannato, mi sono vestita, ho preparato la valigia per l’ospedale e chiamato il mio migliore amico: ‘Antonio vieni, sto per morire’. Per guadagnare tempo, mi sono fatta trovare giù, davanti al portone. In clinica mi hanno salvato la pelle”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Barbara Tabita de I Cesaroni: “Ho rischiato di morire, ora sono ...