Asia Argento reagisce contro Jimmy Bennett e blocca i pagamenti

Asia Argento rompe il silenzio e reagisce contro Bennett, affermando che non verserà più soldi all'attore

Dopo un lungo silenzio Asia Argento torna a reagire contro Jimmy Bennett e blocca i pagamenti verso l’ex baby star che l’ha accusata di violenza sessuale.

Tutto è iniziato – come molti sanno – dopo che il New York Times ha pubblicato un articolo in cui affermava che l’ex attore di Hollywood oggi caduto in disgrazia, aveva denunciato la regista italiana per aver abusato di lui quando aveva 16 anni. In seguito i due avevano raggiunto un accorto extra-giudiziale in cui la Argento si impegnava a versare 380 mila dollari al giovane.

Lo scandalo che ha travolto Asia, paladina del movimento MeToo, dopo le rivelazioni, non accenna a fermarsi. L’attrice ha perso il posto di giudice nella nuova edizione di X Factor, mentre persino Rose McGowan e la migliore amica Rain Dove, hanno preso le distanze da lei. La Argento inizialmente aveva negato di avere mai avuto incontri di natura sessuale con Jimmy Bennett, ma è stata smentita da alcune foto ed sms pubblicati da TMZ in cui affermava tutto il contrario.

Ora, dopo un lungo silenzio, forse per creare una linea difensiva, l’attrice italiana torna a parlare e lo fa tramite il suo avvocato, Mark Jay Heller, negando di aver mai avuto una relazione sessuale con Bennett e affermando che bloccherà i pagamenti nei suoi confronti, concordati in passato con l’ex compagno Anthony Bourdain.

“La mia cliente – si legge nella lettera pubblicata su Page Six – è stata una delle pioniere del movimento #MeToo, e il suo coraggio nell’opporsi ad Harvey Weinstein, che ha accusato di stupro, ha ispirato molte altre donne ad uscire dall’ombra. Asia – continua l’avvocato – sostiene che tutte le vittime, che abbiano o meno condotto una vita immacolata, dovrebbero avere il coraggio di farsi avanti e di non temere che l’abuso che denunciano venga deviato da dinamiche discutibili appartenenti al loro passato. Venendo a mancare questo, molti predatori sessuali eviterebbero di essere perseguiti perché le loro vittime avrebbero troppa paura di denunciare”.

“Anche se l’articolo pubblicato dal New York Times il 20 agosto scorso suggeriva che avesse abusato sessualmente di Jimmy Bennett, questo non è mai avvenuto – continua Heller, difendendo le ragioni della Argento -. Asia decise di non denunciare Bennett per averla attaccata sessualmente». E l’attrice nella prima dichiarazione pubblica post-articolo non avrebbe nemmeno detto il falso perché «si è trattato di un incontro di una volta e non di una relazione”.

“Bourdain decise di proteggere la reputazione di entrambi pagando Bennett – si legge nel comunicato ufficiale -. Asia era totalmente contraria a questo tipo di approccio perché non aveva fatto niente di sbagliato e soprattutto perché quello che era successo era stato cercato e voluto dallo stesso Bennett contro la sua volontà”.

Ora che Bourdain è scomparso però, Asia ha deciso che non continuerà a pagare: “La mia cliente non ha intenzione di perseguire Bennett per la sua condotta e riconosce che il suo passato sfortunato, la sua carriera di attore in stallo, e una causa contro i suoi stessi genitori per una presunta appropriazione indebita di più di un milione e mezzo di dollari dal suo conto potrebbero spiegare la sua disperazione nel cercare di ottenere soldi da Asia e da Bourdain per un fatto non vero avvenuto più di 5 anni fa”.

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