Da Morgan a Corona: l’amore secondo Asia Argento

A sconvolgere più della notizia dell'amore sbocciato tra Asia Argento e Fabrizio Corona è capire quale criterio guidi le sue scelte in campo sentimentale

Quello che sconvolge di più, della notizia del nuovo amore sbocciato tra l’ex ribelle, oggi novella Giovanna D’Arco crocifissa al rogo dell’ingiustizia mediatica Asia Argento e chi di quel circo mediatico ne è esperto conoscitore e furbastro attore Fabrizio Corona, non è tanto l’improvvisa e inaspettata passione tra i due personaggi dannati.

Non è nemmeno il dubbio che possa essere, per entrambi, una mossa studiata a tavolino, spinta da interessi più commerciali che passionali.

Non è niente di tutto ciò, quanto piuttosto – dando per scontato che la relazione sia vera- una domanda: chi o cosa guida le scelte sentimentali di Asia? Come può una donna passare dall’intellettuale tormentato Morgan, al cuoco “vissuto” Anthony Bourdain, al palestrato Corona. Posto che con uno dissertasse di Chopin e De Andrè, con l’altro di alta cucina e con il terzo dell’ultima collezione Adalet o di come sfondare nelle Instagram Stories, è davvero umanamente complicato capire, a questo punto, la tipologia di uomo che riesce a far breccia nel cuore dell’Argento.

In realtà un tratto accomuna tutti: l’angoscia, il disturbo interiore. Da ognuno sfogato in maniera diversa: chi con la musica e l’arte, chi con le scorciatoie non sempre pulite per la ricchezza e il successo.

Non dimentichiamo poi che Asia è una ragazza cresciuta a pane e (alto) cinema, in una famiglia di intellettuali di sinistra, dove si respirava arte e cultura. Diretta ancora bambina da Nanni Moretti e Peter Del Monte, passata per Hollywood e per anni sicuramente – oggi scopriamo – più bui che dorati, ma che comunque ha fatto dell’alternativo, in fatto di arte, musica e cinema, la sua cifra stilistica. E che oggi, a parte un comune passato difficile, con Corona può condividere al massimo il numero dei tatuaggi.

Stessa cosa si potrebbe dire di Fabrizio, che dopo Nina Moric, Belen, Silvia Provvedi e Zoe Cristofoli, con Asia sembra aver ben poco in comune. Sembra, sottolineiamo, perché tocca ammettere una volta di più come gli opposti si attraggano, inspiegabilmente, moltissimo.

Dice Asia:

A lui, come a me, manca la saggezza di vita. Ho colto un dolore che ci accomuna, ho visto dentro di lui qualcosa di rotto che c’è anche dentro di me, ci dipingeranno come “Bonnie&Clyde , ma in realtà siamo due anime buone, la nostra è solo rabbia

E forse a loro piace soprattutto questo: rappresentare in qualche modo la nuova coppia di “Belli e dannati“, come recitava un film molto caro ad Asia di Gus Van Sant.

Continua la Argento

Lasciatemi sognare in pace. Se dovesse tradire la mia fiducia? L’ho messo in conto, ma perde lui

Sembra un film già visto, ma in fondo Asia è un’attrice navigata. E Corona pure, anzi, è il migliore.

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