Arisa: “La mia poesia per le donne (e una foto in cui finalmente mi amo)”

Arisa pubblica una poesia dedicandola alle donne (quelle che rinascono in mezzo al deserto) e una foto in cui confessa di "piacersi, ritrovarsi e amarsi"

Arisa sta attraversando un periodo di cambiamento e rinascita. Lo ha più volte scritto e fatto capire sui social, dove ha deciso, inizialmente, questa estate, di mettersi a nudo mostrando le proprie imperfezioni e fregandosene di cliché e giudizi. Poi scegliendo di dire basta ai filtri e alle maschere, apparendo semplicemente per quello che è davvero, finalmente libera di essere la Rosalba che ha sempre avuto paura di mostrarsi. E di amarsi per quello che è.

E i fan hanno apprezzato questa sua sincerità, tanto per parafrasare il brano che la portò al successo 11 anni fa, e la voglia di raccontarsi con trasparenza e onestà. Arisa ha poi cominciato a usare i social come una sorta di diario, raccontando pensieri, emozioni, considerazioni sul mondo e su se stessa.

In questi giorni ha pubblicato sul proprio account Instagram una poesia dedicata – come scrive – “alle donne e a chi si sente tale”. Soprattutto a quelle che riescono a “scorrere libere in mezzo al deserto“.

 

Poesia per le donne e per chi si sente tale:

IL DESERTO DEI NON

Tutto quello che è stato, è servito: scorre veloce verso l’orizzonte e scompare ai miei occhi.
È distensivo osservare andar via da lontano adesso, quello che appena ieri di mancanza m’induriva le nervature del collo, mi faceva stringere i pugni, e m’arrossiva in viso.
Sembro più triste, più seria?
E invece sai?
Sono appena diventata Donna.
Mi parli, ascolto, sorrido, respiro, non mi pesa affatto, non m’intacchi mai.

(Senza cuore. Me lo impongo. Ma cambio idea e non so : ce l’ho sto cuore grande. Che posso farci? Posso solo stare attenta che non mi schiacci. Tu, con tutte le tue frasi mezze, che ogni concetto è un parto. Ti odio e sei l’unico che amerei. Condizione momentanea. Spero. Tipicamente di tutti, una o più volte nella vita. Troppa importanza alla parola “amore”. Sostituisco con self-care. Lo pronuncio con un tono distinto e già mi emancipo da Te. Nei sogni si può tutto.
Nella realtà: io scrivo e tu non sai leggere. Questo è il grave oggetto del contendere)

Donna, lo diventi quando la vita ti consegna la medaglia al valore di chi sa perdere?
Forse, ma io mi non mi sento persa, ovunque ti giri c’è un orizzonte.
Si può amare tutto e tutto il resto, rinascere zampillo d’acqua pura che si libera fresca e trasparente in mezzo al deserto dei NON.

E tu, come ti vuoi? Sei contenta di come vivi, di quello che sei?

Chiedi, chiediti sempre.

Conosci te stessa/o.

Questa foto di @niko_coniglio è un regalo per noi, non ho mai posato così. Non mi sono mai vista così. Mi piaccio molto. Mi ritrovo, mi amo, mi abbraccerei.

( e me la racconto.. me la canto e me la suono 😏)

Modestia a parte.🦦

Sarebbe bello se ognuna di noi si dedicasse ogni tanto una poesia, si scrivesse delle lettere e si fermasse a pensare a se stessa come si pensa ad un’inseparabile sorella gemella, a quella confidente che non ci lascerà mai.

Infondo è così.

Amati.

(#pippaosho 🤲🏼)

Si è capito che io vi amo?

(Di questo sono sicura🤗)

 

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