Addio a Valentina Cortese, è morta l’ultima diva italiana

Si è spenta a 96 anni Valentina Cortese, musa ispiratrice di grandi registi del cinema e del teatro italiano, da Strehler a Zeffirelli

Valentina Cortese si è spenta a 96 anni a Milano. Originaria di Stresa, era nata il primo gennaio 1923.

Cresciuta da una famiglia di contadini, imparò ad annodarsi il foulard sul capo per proteggersi dal sole. E poi divenne un elemento caratteristico del suo stile, come il suo profumo di violetta.

La Cortese ha lavorato con i più grandi del cinema italiano, da Mario Monicelli a Franco Zeffirelli. L’ultima apparizione sul grande schermo nel film Diva! del 2017. Nel 1973 François Truffaut l’ha voluta in Effetto notte, film per cui è stata candidata agli Oscar come attrice non protagonista.

E poi tanto teatro. Celebri le sue liti con Rossella Falk durante la messa in scena di Maria Stuarda. Ha calcato il palcoscenico fino al 2009, recitando nel Magnificat di Alda Merini.

Nella vita privata ha avuto diverse storie d’amore, fra cui quelle con il direttore d’orchestra Victor de Sabata e con il regista Giorgio Strehler. Ha avuto un figlio, Jackie Basehart, dal matrimonio con l’attore Richard Basehart, sposato nel 1951 e da cui divorziò nel 1960. Valentina Cortese ha raccontato la sua vita nel libro autobiografico Quanti sono i domani passati.

Celebri le sue cene raffinate, i compleanni nella casa di Milano in via Sant’Erasmo, la sua splendida casa di Venezia arredata come il Caffè Florian. Valentina Cortese era una vera Divina.

Addio a Valentina Cortese, è morta l’ultima diva italiana