I 50 anni di Randi Ingerman, fra successi, dolori e una terribile malattia

Randi Ingerman compie 50 anni dopo una vita segnata da successi, ma anche da tanti lutti e da una malattia misteriosa e terribile

Randi Ingerman compie 50 anni, dopo una vita segnata da successi, grandi dolori e una malattia che l’ha cambiata per sempre. Occhi verdi, capelli afro e un fisico scolpito: Randi Ingerman è bella ieri come oggi, anche se l’esistenza le ha riservato prove difficili da superare. Era il 1995 quando la modella e attrice nata a Philadelphia, conquistò l’Italia recitando nello spot della vodka Keglevich con indosso un miniabito bianco. Poco dopo la bella Randi decise di non tornare negli Stati Uniti, rimanendo nel nostro paese per amore di Luca Bestetti, l’uomo che dal 2001 al 2004 sarebbe stato suo marito. Nello stesso anno la showgirl vive il suo primo lutto terribile, la morte del padre, a cui era legatissima, che viene a mancare a causa di un errore medico.

Nel 2003 ha il primo aborto, a cui ne seguiranno degli altri, mentre nel 2005 la nipotina di soli 9 mesi muore dopo essere stata allattata al seno dalla madre tossicodipendente. Due anni dopo a morire è anche il padre della piccola, il fratello di Randi, che viene ucciso da un’overdose di antidepressivi.

Poco dopo la modella è costretta a fare i conti con un’altro dolore: una malattia che le devasta l’esistenza. Nel 2006 è fra i concorrenti del reality “La Fattoria”, quando viene colpita dalla prima crisi epilettica. “Fino a 40 anni mi sono sentita sul tetto del mondo – ha raccontato -. Ero sana, bellissima e innamorata. Qualche tempo dopo, mi sono ritrovata imbottita di medicinali, in preda alle paranoie, sola e costretta a stare in casa”.

La diagnosi per quella misteriosa malattia ha tardato ad arrivare, nonostante Randi Ingerman si fosse rivolta ai più illustri medici americani e italiani. “Dopo otto anni di ricerche vane – ha svelato -, una dottoressa ha trovato la diagnosi: epilessia causata da malformazione del lobo temporale sinistro. “Dobbiamo operarti”, mi ha detto, “e toglierti un pezzo di cervello”. Per ora, visti i rischi ed effetti collaterali dell’operazione, ho detto di no”.

Oggi Randi è ancora bellissima come nel 1995. Sembra che il tempo per lei si sia fermato, anche se i tanti dolori che ha vissuto l’hanno segnata profondamente. Sta meglio: pratica yoga, segue la sua linea di cosmetici e si cura con un olio di canapa prodotto negli Stati Uniti che contiene Cbd (cannabinoide non psicoattivo). “Ogni giorno mi alzo e cerco una piccola gioia – ha spiegato -. Anche per un tramonto, ne vale la pena”.

I 50 anni di Randi Ingerman, fra successi, dolori e una terribile malattia
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