“GF Vip”, la rivincita di Nikita Pelizon: il meglio e il peggio dell’11ª puntata

Da Nikita Pelizon a Daniele Dal Moro, le sofferte confessioni di passati drammatici che li hanno traumatizzati. Dopo le lacrime, però, torna il sorriso al "GF VIP"

È tempo di sofferte confessioni al Grande Fratello VIP, con alcuni concorrenti come Nikita Pelizon e Daniele Dal Moro sotto i riflettori. Il dramma del loro passato è stato svelato dai diretti interessati, che hanno deciso di condividere con il pubblico un enorme carico di sofferenza. Un gesto importante, che ha lanciato un messaggio chiave: chiedere aiuto.

Tante lacrime sono state versate, sofferte inizialmente e poi di gioia. Per entrambi vi è infatti un lieto fine, soprattutto per Nikita che ha ricevuto una splendida e inaspettata sorpresa all’interno della casa di Cinecittà.

GF Vip, Nikita Pelizon e la fuga dalla sua famiglia

Nella puntata del GF VIP di lunedì 24 ottobre è stata posta grande attenzione sul passato di Nikita Pelizon. Alfonso Signorini ha voluto riprendere un discorso interrotto con la concorrente, delicato a dir poco, che meritava maggior attenzione e tempo.

È cresciuta in una famiglia molto religiosa. I suoi genitori, testimoni di Geova, hanno imposto ai tre figli delle rigide regole da seguire. Le parole della Bibbia hanno caratterizzato la sua infanzia e adolescenza, fino al profondo dolore per l’addio di sua sorella e suo fratello, Jessica e Raffaele.

I due hanno scelto di vivere la propria vita liberi, creandosi una famiglia senza più sottostare alla condotta imposta dalla comunità religiosa. Nikita si è ritrovata così sola in un mondo che la opprimeva. Pur amando i suoi genitori, non poteva confidarsi con loro: “Avrei ricevuto solo risposte dalle pagine della Bibbia. Scrivevo così cosa provavo di notte, bruciando poi quei fogli”.

A 16 anni la svolta. Avrebbe dovuto sposarsi, secondo le indicazioni della comunità. Scappò da quella proposta forzata e dalla sua famiglia, per poi essere riportata a casa rapidamente dalla polizia. Da quel momento ha dovuto cavarsela da sola. I suoi genitori smisero di occuparsi economicamente di lei.

Ha così iniziato a svolgere diversi lavori, mettendo da parte il denaro per coronare il suo sogno: diventare una modella. A 18 anni ha fatto di tutto per riuscirci e questo ha spinto i suoi genitori a sbatterla fuori di casa.

Ha raccontato d’aver preparato tutto il necessario per togliersi la vita a 16 anni, quando tutto intorno a lei era buio. Di momenti drammatici ne ha vissuti molti ma ora è felice. Il GF Vip le ha così voluto fare un regalo. In giardino sono entrati per salutarla sua sorella Jessica e suo fratello Raffaele.

Non si aspettava di vederli ed è subito scoppiata in lacrime. I loro figli stanno bene, la seguono e vogliono rivederla. A sorpresa scopriamo che un certo rapporto è stato anche ricucito con i genitori, chiamati a fare da babysitter mentre i due erano a Cinecittà. Si sono scusati per quel tipo di infanzia imposto, aprendo le porte a un rapporto più sano tra loro.

Tutti sono corsi ad abbracciare Nikita al termine di questa visita a sorpresa, tranne Elenoire Ferruzzi e Pamela Prati. Le due avevano avuto un duro sfogo contro di lei in precedenza, ma Alfonso Signorini le richiama. La parola chiave di questo GF Vip è empatia e ancora una volta è venuta a mancare.

Daniele Dal Moro confessa la sua storia di droga

Nei giorni precedenti alla diretta di lunedì 24 ottobre, Daniele Dal Moro si era duramente sfogato con Elenoire Ferruzzi in merito al passato drammatico vissuto. A partire dai suoi 14 anni ha iniziato a fare uso di droga e alcool. Si sentiva solo, soffrendo per l’assenza dei suoi genitori causa lavoro.

Ha iniziato a frequentare compagnie sbagliate, ritrovandosi in un tunnel. Per otto anni ha vissuto l’inferno, il che oggi lo porta a soffrire perché quella fase della sua vita non gli verrà mai restituita. Ha crisi di panico e attacchi d’ansia anche per i suoi genitori, che hanno dovuto vederlo in certe condizioni.

Ha svelato d’essere stato ricoverato numerose volte e negli anni ha sempre provato a gestire tutto da solo, senza aprirsi con nessuno per non ferire i suoi cari. Ciò gli ha permesso di uscirne è stato il fatto di conservare dentro di sé la speranza che tutto sarebbe potuto migliorare prima o poi.

Era arrivato a pesare 102 kg, avendo smesso di allenarsi e prendendo medicinali, oltre a mangiare di continuo. Gestendosi da solo, è poi passato all’esatto opposto, perdendo un gran numero di kg mangiando quasi nulla, a volte una mela al giorno. Si è così ritrovato a toccare quota 47 kg.

Alfonso Signorini gli ha fatto leggere una lettera inviata da sua mamma, che si dice fiera di lui e dell’uomo che è diventato. Parole che hanno ridato il sorriso a Daniele, pronto a restare in casa con una nuova grinta dopo i dubbi degli ultimi giorni.