Tutto quello che non sai dei giocattoli erotici

Storia e curiosità dei giocattoli del piacere, dalla preistoria (ebbene sì!) ai giorni nostri

Pensate che i sex toys siano un’invenzione dei nostri tempi? Vi sbagliate di grosso. I primi prototipi risalgono al Paleolitico e sono stati ritrovati nella regione francese dell’Aquitania, sebbene alcuni studiosi li ritengano strumenti di lavoro più che di piacere. Nei pressi di Shanghai si trova esposto in un museo un fallo di giada risalente a 6mila anni fa. Le prime testimonianze certe sull’utilizzo risalgono alla Grecia Classica: lo conferma una donna che utilizza un dildo ritratta su un vaso dell’epoca. I falli finti si chiamava olisboi. Anche tra gli antichi romani ci sono testimonianze analoghe. Negli affreschi di Pompei in molte scene di sesso non mancano i gadget del piacere. Erano fatti di cuoio, pietra, legno, porcellana o cera. La commercializzazione vera e propria arriva con la Rivoluzione industriale e l’ultilizzo del lattice, che segna la nascita dei primi stimolatori clitoridei. È in questo periodo che vengono inventati i primi vibromassaggiatori.

NATI A SCOPO CURATIVO – L’inventore del vibratore è un medico, l’americano George Taylor. Era il 1869. Paragonato a quelli in commercio oggi, l’oggetto risulta piuttosto inquietante, essendo un marchingegno alimentato a vapore, lontano anni luce dai sex toys moderni. Era pesante e servivano due persone per azionarlo. In seguito Joseph Mortimer Granville mise a punto il primo vibratore a energia elettrica a velocità differenziate, decisamente più maneggevole. Non erano usati come giocattoli sessuali, bensì per curare l’isteria femminile. Dobbiamo infatti pensare che la sessualità della donna non è stata considerata per secoli e secoli. Insomma, l’universo femminile non se la passava troppo bene. Il film Hysteria (2011) di Tanya Wexler racconta in modo romanzato la scoperta del vibratore nell’Inghilterra vittoriana.

DA “MEDICINE” A GIOCATTOLI – I vibratori in ambito medico diventano sempre più popolari, fino a che negli Anni Venti iniziano a sparire dagli studi medici per comparire in ambito pornografico: a quel punto assumono una valenza unicamente sessuale.

CONIGLIO NON PER CASO – In una puntata di Sex & The City Carrie convince Charlotte a comprare un vibratore a forma di roditore, e ne diventa dipendente, tanto da rinunciare alle uscite con le amiche per stare in casa con lui. «Meglio un coniglio piuttosto che avere a che fare con gli uomini», dice. L’animaletto in questione stimola il corpo in due punti contemporaneamente, per un massimo risultato con il minimo sforzo. Tra le controindicazioni c’è la riduzione della propria vita sociale, come testimonia la stessa Charlotte. Non è un caso se questo vibratore è stata data la forma di Tippete. Arriva infatti dal Giappone, dove era vietato per legge creare giocattoli a forma di pene, ma di animaletti sì, come conigli per l’appunto, pupazzi dei cartoni animati e l’immancabile Hallo Kitty.

ANTICRISI – Nonostante la recessione economica, il numero delle vendite degli oggetti in questione non ha subito nessuna diminuzione, anzi, è andato sempre più crescendo. Le donne in sostanza possono rinunciare a quel paio di scarpe in più, alla manicure o alla pedicure ma non sacrificano la propria soddisfazione sessuale. Del resto parecchie sono dell’idea che sia meglio un vibratore che un fallimentare incontro amoroso.

NON SOLO LEI – Negli Usa una donna su due ne farebbe uso. Lo rivela uno studio. Ma non pensate che tali strumenti di godimento siano prerogativa femminile. Niente affatto. Credete che gli uomini eterosessuali siano comunemente restii a utilizzare oggetti del genere? Sbagliato. L’81% delle donne l’ha utilizzato col proprio partner.

UN REGALO GRADITO – Rose rosse, peluches, cioccolatini e biancheria intima? Roba sorpassata. Prendiamo come esempio la festa delle coppiette per eccellenza, e cioè San Valentino. In quell’occasione molti negozi che vendono gadget hot online vedono impennarsi le vendite del 50%. I regali tradizionali sono stati soppiantati dai vibratori.

PIÙ SANE – Avere degli orgasmi regolarmente influisce in maniera positive per la salute: si rafforzano i muscoli genitali. Secondo alcuni studi ha effetti benedici sul cuore, contro l’emicrania e il rilascio degli ormoni DHEA e ossitocina diminuisce i rischi di cancro al seno e favorisce il sonno. Le donne che utilizzano i sex toys sono più propense a fare visite di controllo ginecologiche, probabilmente perché una donna che utilizza questi dispositivi ha una maggiore conoscenza del suo corpo.

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