La dieta detox post-abbuffata: i consigli del nutrizionista

Tre strategie suggerite da un esperto nutrizionista per riprendersi dopo i bagordi delle feste

Frutta, minestrone, patate e tisane alla malva sono gli ingredienti delle strategie suggerite dal medico nutrizionista Ciro Vestita per disintossicarsi tra un cenone e l’altro. E soprattutto per evitare che pranzi e cene luculliani, tipici delle feste natalizie, lascino in eredità qualche chilo di troppo ben visibile sulla bilancia e sul girovita.
Tra Natale, Capodanno e la Befana, spiega l’esperto all’Adnkronos Salute, si possono adottare mini diete di due o tre giorni per aiutare l’organismo a depurarsi e sgonfiarsi.

“La prima strategia è poco invernale – precisa il nutrizionista- ma sicuramente la più efficace. Si tratta di scegliere per due giorni una dieta a base di frutta, che è altamente diuretica. Il melone invernale, in particolare, oltre ad essere diuretico è un potente disintossicante. Ma sono utilissime anche l’ananas, le mele e le banane“. La quantità di frutta suggerita è “di un kg e mezzo al giorno, a cui vanno aggiunti due litri d’acqua. Ad esempio una mela la mattina, una o due banane a pranzo e un’ananas intera la sera oppure un’adeguata quantità di melone invernale”. Si tratta di una dieta senza sodio che ha anche un potere saziante. Ma attenzione, non è adatta a tutti: “è sconsigliata ha chi ha problemi di glicemia, è vietata ai diabetici”.

Altri alimenti di depurazione sono le patate. “Pochi lo sanno ma si tratta di un piatto disintossicante”, spiega Vestita. “Bisogna mangiarne, bollite con un filo d’olio e prezzemolo, 300 grammi a pranzo e 300 grammi a cena. Per la colazione, invece, è previsto un frutto accompagnato da un tè o un caffè. Le patate sono diuretiche, saziano molto e depurano”.

La terza strategia prevede una colazione a base di tè verde accompagnato da un frutto. Seguono pranzo e cena a base di minestrone, senza legumi né carboidrati quali pasta, pane o riso. “Con un passato di verdure fatto con carota, patata, bietola, zucca eccetera, oppure con un minestrone con altre verdure invernali, non si introduce nell’organismo sodio e si ha una perdita spontanea di liquidi. E’ una dieta ipocalorica, ma energizzante per la quantità di sali minerali assunti”, spiega l’esperto.

Quelle descritte sono strategie disintossicanti che aiutano a perdere peso facilitando l’eliminazione dell’acqua in eccesso. In ogni caso sono sempre utili le tisane, in particolare quelle alla malva, “che vanno bene per tutti, dai bambini agli anziani. La malva è la pianta dei miracoli, è ricca di mucillagini e spezza la fame”, spiega Vestita. Per preparare una buona tisana serve mettere 4 cucchiai di malva molto sminuzzata in acqua bollente, continuando a far bollire per 2 minuti. “Quando è tiepida – aggiunge l’esperto – si mette in un thermos e si beve a piccoli sorsi durante la giornata. Le mucillagini saziano e tamponano i succhi gastrici mentre l’effetto benefico della malva si esprime a diversi livelli, facilitando la dieta e migliorando il senso di benessere”, conclude il nutrizionista.

 

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