Vaporiera: come sceglierla e perché conviene

La vaporiera è uno strumento molto utile per la tua cucina e ti consente di preparare piatti gustosi, ma leggeri, senza uso di condimenti grassi.

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio

La vaporiera è uno strumento molto utile per la tua cucina e ti consente di preparare piatti gustosi, ma leggeri, senza uso di condimenti grassi. Oltre ad essere la soluzione ideale per chi vuole perdere peso e mangiare sano, si rivela anche molto pratica e permette di risparmiare moltissimo tempo in cucina. Ma come scegliere la vaporiera e perché conviene averne una? Vediamolo subito!

Vaporiera: ecco perché conviene averne una

La vaporiera consente di cucinare cibi ricchi di gusto, dalle proprietà nutrizionali intatte, ma senza grassi, risparmiando denaro sull’acquisto di olio, burro, margarina. È sufficiente versare l’acqua nell’apposito serbatoio, impostare il timer, la temperatura e attendere che pesce, verdure, carne siano cotti a puntino. Hanno dei costi contenuti accessibili a tutti: si parte dai 25,00€ fino ai 60,00€ di media.

Molte vaporiere ti permettono di utilizzare la cottura a castello, impilando più vaschette una sull’altra. Questo consente di ottimizzare i tempi di cottura ed il consumo di gas.

Oltre al tempo e al risparmio di denaro, occorre tenere conto che il cibo cotto a vapore è più sano, digeribile, leggero e si adatta a molteplici esigenze alimentari. Fatte queste premesse, vediamo insieme come scegliere la vaporiera!

Vaporiera: guida alla scelta

Sono diversi i fattori di cui tenere conto quando devi scegliere una vaporiera. Primo tra tutti le dimensioni e la capienza: è inutile acquistare un modello piccolo se in famiglia siete in molti!

Il mercato offre vaporiere di ogni tipo, dalla più tecnologica alla più basic. Se non hai molta dimestichezza con display digitali, cotture personalizzate e multi-funzioni è meglio scegliere un modello più semplice.

Se invece vuoi effettuare un acquisto al passo con le ultime tecnologie, avrai moltissime opzioni: display touch, timer automatici, cotture pre-selezionate, programmi di cottura differenti a seconda del cibo e molto altro ancora. Molte vaporiere hanno anche l’infusore di aromi e la funzione di tenuta in caldo.

Oltre a questo non si può prescindere dai consumi e dalla potenza dell’elettrodomestico. Valuta bene sia la classe energetica, sia i watt impiegati. Le vaporiere a bassa potenza fanno spesso rumore e allungano notevolmente i tempi di cottura. Un modello ottimale parte, in generale, da una potenza superiore a 700 watt.

Un altro fattore di cui tenere quando devi scegliere una vaporiera è la presenza e la quantità di accessori inclusi. A tal proposito sono molto pratici e comodi: la vaschetta per il riso, l’appoggio per le uova, bicchieri per dolci e un ricettario.

Infine, ecco altri aspetti da non sottovalutare:

  • La lunghezza del cavo per evitare l’uso di prolunghe
  • Il tipo di timer (manuale o automatico)
  • La possibilità di impostare un programma veloce
  • L’integrità dell’imballaggio
  • La garanzia offerta dal venditore/produttore

Prestando attenzione agli aspetti che ti ho illustrato in questa breve guida alla scelta, comprerai una vaporiera conveniente e con buone prestazioni, che ti consentirà di portare in tavola alimenti salutari e con tutte le proprietà nutritive.

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio Appassionata di risparmio, dal 2008 gestisce il Blog DimmiCosaCerchi dove riporta iniziative promozionali dedicate al mondo del risparmio: campioni omaggio, concorsi a premio e buoni sconto sono all’ordine del giorno. http://www.dimmicosacerchi.it

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Vaporiera: come sceglierla e perché conviene