Shopping: 4 domande da porsi sempre

a volte capita di lasciarsi prendere un po' la mano e acquistare abiti o accessori d'impulso, per poi ritrovarseli nell'armadio ancora nuovi a distanza di mesi. Oggi vorrei parlarti delle 4 domande da porsi sempre prima di comprare qualcosa.

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio

Non ci sono dubbi che dedicarsi allo shopping sia una delle attività preferite da noi donne. È un momento di pausa, di relax, un modo per dedicarci a noi stesse e per trascorrere qualche piacevole ora con le amiche, la sorella o la mamma. Ma a volte capita di lasciarsi prendere un po’ la mano e acquistare abiti o accessori d’impulso, per poi ritrovarseli nell’armadio ancora nuovi a distanza di mesi. Oggi vorrei parlarti delle 4 domande da porsi sempre prima di comprare qualcosa: le risposte ti aiuteranno a risparmiare evitando di comprare prodotti che non useresti.

Shopping: le 4 domande che ti aiuteranno

Nel momento in cui entriamo in un negozio siamo sottoposte a continue tentazioni che potrebbero mettere a dura prova il nostro budget. Senza contare che molti acquisti effettuati d’impulso restano inutilizzati in qualche ripiano polveroso dell’armadio o nei cassetti.

La prima domanda da porsi, quindi è: indosseresti quel capo/accessorio anche subito, uscita dal negozio o il giorno successivo per andare al lavoro? Non serve precisare che se la risposta è negativa, non dovresti comprarlo.

Infatti gli acquisti del “potrebbe servirmi un giorno” non sono mai un’ottima idea: sappi che, molto spesso, quel giorno non arriverà mai.

Tieni conto che i negozi sono abilissimi nell’usare strategie di marketing e visuali che spingono all’acquisto. Non gliene si può certo fare una colpa, è normale! La seconda domanda che devi porti, quindi è: sono consapevole dei “trucchetti” usati nei negozi che spingono a comprare di più? Informarsi equivale a risparmiare diverse decine di euro.

Ciò che serve, ciò che desidero

Ed eccoci alla terza domanda. Per evitare di comprare capi o prodotti che non useremo mai, occorre saper dividere in: ciò che serve, ciò che serve ogni tanto, ciò che desideri e ciò di cui non avresti mai bisogno.

Questa distinzione è importante e ti consentirà di risparmiare moltissimo: se ad esempio hai bisogno di un nuovo paio di pantaloni per rimpiazzare quelli vecchi o rovinati, perchè comprare una maglia di un colore che hai già? Ti serve davvero?

Infine, ecco il quarto quesito da porsi, anche se più di una vera e propria domanda, si tratta di una buona pratica: hai riflettuto almeno 24 ore prima di comprare quel vestito o quel paio di scarpe?

Quando vedi un bell’abito, un paio di pantaloni, delle calzature che ti piacciono o altri prodotti, non acquistarli di getto, saranno lì, a tua disposizione anche il giorno dopo. Prenditi almeno 24 ore per riflettere: a volte succede che il giorno dopo ci si scorda totalmente di quel capo oppure ci si rende conto che non avremmo come abbinarlo o non sapremmo come usarlo.

Questo eviterà tantissimi acquisti compulsivi, di getto o poco lungimiranti e ti consentirà di comprare solamente quello che davvero ti piace, che metteresti anche appena uscita dal negozio e che si abbina con tutto il resto del tuo guardaroba.

Simona Bondi Esperta di risparmio Appassionata di risparmio, dal 2008 gestisce il Blog DimmiCosaCerchi dove riporta iniziative promozionali dedicate al mondo del risparmio: campioni omaggio, concorsi a premio e buoni sconto sono all’ordine del giorno. http://www.dimmicosacerchi.it

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