Sedia ergonomica: quello che devi sapere per scegliere quella giusta

Lavori in smart working? Disporre di una sedia ergonomica è molto importante per prevenire mal di testa e tensioni muscolari al collo e alle spalle. Ecco come sceglierla

Simona Bondi Esperta di risparmio

Una sedia ergonomica può portare grandi benefici soprattutto a chi trascorre ore e ore davanti al computer, prima in ufficio e oggi, sempre più, in smartworking. Se ti capita di avvertire spesso dolore alla schiena e alla testa, oppure tensione alle spalle e al collo, questo potrebbe derivare da una postura scorretta e, con la scelta della sedia giusta, potresti, se non risolvere, quantomeno migliorare il problema.

Questi disturbi sono anche conosciuti come disturbo da pc oppure emicrania da cervicale: parte della loro soluzione è racchiusa in quella corretta postura che la miglior sedia da ufficio può aiutarti a conquistare, insieme ad altre buone abitudini quotidiane.

Sedia ergonomica: a cosa serve

Cosa ha di speciale una sedia ergonomica? Si tratta di un elemento che ti permette di regolare l’altezza della seduta per adattarla al tuo piano di lavoro e sistemare l’inclinazione dello schienale per consentirti di lavorare senza sforzare la schiena o “ingobbirti”. Potremmo dire che una buona sedia ergonomica è progettata per aiutarti a mantenere una postura naturale sia nelle ore che trascorri in ufficio, che in quelle che passi a casa impegnata nello smartworking ma anche in altre attività.

Le caratteristiche da valutare bene prima dell’acquisto della sedia ergonomica sono:

  • schienale, progettato per favorire la posizione diritta della schiena;
  • poggia-testa, indispensabile per non affaticare il collo;
  • possibilità̀ di regolazione dell’altezza, per consentirti di avere sempre gli occhi ad altezza dello schermo e i piedi poggiati a terra;
  • tessuto, che dovrebbe essere preferibilmente traspirante e lavabile;
  • ruote, per spostarti facilmente e senza sforzi.

Sedie ergonomiche: tipologie diverse per un benessere unico

In commercio, esistono molte tipologie di sedie ergonomiche: dalla classica sedia da ufficio alla seduta ergonomica Varier Variable (ex Stokke), fino a quella senza schienale. Il prezzo di una sedia ergonomica è molto variabile: modelli celebri come la Varier Variable possono superare anche i 300€, mentre altri modelli più economici hanno un costo che si aggira fra i 100 ed 150€ di media.

Cerchiamo di capire le differenze e i benefici che ciascun modello offre con questa selezione che abbiamo fatto per te, proponendoti tre modelli che rispondono alle più svariate esigenze.

Poltrona da ufficio classica Songmics

La sedia da ufficio classica Songmics è quella che tutti conosciamo: schienale pensato per adattarsi perfettamente al corpo, seduta regolabile in altezza, piccole ruote anti-graffio per muoversi da un punto all’altro della scrivania e rotazione a 360°. Questa sedia ergonomica viene proposta nera e in altre sei varianti di colore.

L’iconica Varier Variable (ex Stokke)

La sedia Varier è considerata un po’ un’icona del settore. Si tratta dell’erede della prima sedia ergonomica inginocchiata progettata nel lontano 1979 da Peter Opsvik. Il design originale appare chiaramente diverso dalle più moderne sedie ergonomiche, ma è ancora oggi molto gettonata per la sua capacità di offrire un comfort davvero esclusivo.

La sedia Varier permette di appoggiare le ginocchia e gli stinchi in modo da far gravare il peso del corpo su di essi, favorendo la circolazione. Le gambe a dondolo di questa sedia permettono di non avere una seduta immobile ma di muovere continuamente il bacino prevenendo il mal di schiena associato alle lunghe ore trascorse su una sedia in posizione fissa. La versione originale di questa iconica sedia non prevede schienale e a vederla per la prima volta può creare perplessità. In effetti, richiede un po’ di tempo per abituarsi a questa insolita seduta, ma chi già la usa da un po’ non esita a dichiarare che si tratta della miglior sedia ergonomica in assoluto.

Potrai sceglierla in otto diversi colori. La fascia di prezzo della sedia Varier è piuttosto alta, ma considerando il fatto che offre un comfort davvero esclusivo potrebbe valere la pena investire un po’ di più. Disponibile anche nella versione con schienale che però è molto più costosa.

Cinius: la sedia ergonomica senza schienale

Se la sedia basculante Varier proprio non ti conquista e vuoi comunque una seduta che ti aiuti ad alleviare il gonfiore alle caviglie e il mal di schiena una buona soluzione potrebbe essere quella di optare per una sedia ergonomica senza schienale come quella proposta da Cinius. Si tratta di una via di mezzo tra l’iconica Varier e la classica sedia da ufficio. Regolabile in altezza e in angolazione ha le rotelle per spostarti con facilità e una seduta progettata per favorire la circolazione.

Disponibile in sei diverse colorazioni viene proposta con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

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