Risparmiare con i rimborsi: è cashback mania!

Fare la spesa ed ottenere un rimborso totale o parziale di quanto speso è il nuovo trend del momento. Le vere esperte di risparmio in realtà conoscono molto bene questo metodo e lo utilizzano già da anni: scopriamo insieme il mondo dei Cashback.

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio

Fare la spesa ed ottenere un rimborso totale o parziale di quanto speso è il nuovo trend del momento. Le vere esperte di risparmio in realtà conoscono molto bene questo metodo e lo utilizzano già da anni: scopriamo insieme il mondo dei cashback.

Cashback: cosa sono e come funzionano?

Cashback – letteralmente “ritorno di denaro” – è un sistema che ti permette di ottenere un rimborso totale della spesa sostenuta per l’acquisto di un prodotto oppure un rimborso parziale.

Queste genere di promozioni sono ideate direttamente dalle aziende produttrici ed hanno lo scopo di promuovere l’acquisto di un nuovo prodotto appena immesso sul mercato, o ancora poco conosciuto.

La tipologia di rimborso in genere varia a seconda del tipo di merce da acquistare: per quella più costosa (come un elettrodomestico) generalmente è previsto un rimborso parziale mentre, per i prodotti più economici (come quelli alimentari venduti nei supermercati) il rimborso è generalmente totale.

Il vantaggio per i consumatori è notevole: si può ottenere un ottimo risparmio o provare gratis dei prodotti. Il funzionamento è semplice, ma bisogna sempre fare attenzione.

Per non incappare in errori o rifiuti nel rimborso, è sempre buona prassi leggere attentamente il regolamento di ogni iniziativa. Affinché vada tutto bene, segui queste indicazioni:

  • Leggi attentamente i termini e condizioni del rimborso
  • Scopri quali sono i punti vendita che rientrano nella promozione (spesso, ma non sempre, gli acquisti online sono esclusi)
  • Se è previsto anche l’acquisto online, assicurati di farti spedire la fattura d’acquisto o lo scontrino
  • Assicurati che il modello di prodotto che intendi acquistare, sia lo stesso riportato nel regolamento della promozione
  • Rispetta attentamente le tempistiche indicate nel regolamento (data di inizio promozione e di fine, termine ultimo per l’invio della documentazione richiesta)
  • Non spedire la documentazione all’ultimo minuto: spesso quello che fa fede per la data di invio della busta è il timbro postale, che potrebbe essere apposto anche il giorno seguente alla consegna della lettera alle Poste
  • Preferisci sempre un sistema tracciabile per l’invio della documentazione richiesta (consiglio Raccomandata)
  • In caso di dubbi, non rischiare: contatta sempre il servizio clienti dell’azienda, meglio se per iscritto attraverso una semplice email

Il rimborso della spesa sostenuta in genere avviene direttamente sul conto corrente oppure su una carta ricaricabile dotata di iban (HYPE per questo scopo è perfetta!). Io preferisco utilizzare il secondo metodo per questo tipo di attività.

Grazie al cashback hai la possibilità di risparmiare un bel pò di soldi: questo genere di promozioni sono spesso attive anche per prodotti come gli aspirapolvere, i ferri da stiro, i rasoi elettrici, gli asciugacapelli ma anche per grandi elettrodomestici come lavatrici o lavasciuga.

Per i cashback con prodotti del supermercato invece, in genere il sistema per la richiesta del rimborso è molto più semplice. Trattandosi generalmente di pochi euro, solitamente basta registrarsi sul sito promozionale e caricare una scansione dello scontrino insieme ai propri dati ed ai dati del sistema che preferisci per l’ottenimento del rimborso.

In genere i rimborsi vengono erogati entro 60 giorni dalla ricezione delle documentazione inviata.

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio Appassionata di risparmio, dal 2008 gestisce il Blog DimmiCosaCerchi dove riporta iniziative promozionali dedicate al mondo del risparmio: campioni omaggio, concorsi a premio e buoni sconto sono all’ordine del giorno. http://www.dimmicosacerchi.it

Risparmiare con i rimborsi: è cashback mania!