I consumi medi di un microonde e come usarlo al meglio

Il forno a microonde è un elettrodomestico indispensabile per molte persone, ma è importante sapere quanto consuma per usarlo senza sprechi

Il microonde è un elettrodomestico molto apprezzato, con il quale riscaldare, scongelare e cucinare in modo semplice e veloce. Un aspetto importante da considerare, sia nell’acquisto che nell’utilizzo, è sapere quanto consuma il microonde, per scegliere il modello adatto e usarlo in modo efficiente. In questo modo è possibile contenere i consumi elettrici, per risparmiare sulla bolletta della luce e rispettare anche l’ambiente.

Quanto consuma un forno a microonde?

Il forno a microonde è uno degli elettrodomestici più utili in cucina, infatti permette di cucinare in tempi rapidi ed è facile e comodo da usare. Tuttavia, è importante acquistare un prodotto a basso consumo, preferendo i migliori forni a microonde omologati con una classe energetica alta e dotati di tecnologie avanzate per garantire un’elevata efficienza energetica.

Il consumo medio di un microonde, infatti, è di circa 1,10 kWh, ossia 1.100 watt per ogni ora di utilizzo. Tuttavia, sul mercato si possono trovare anche microonde a bassa potenza, con valori compresi tra 400 e 850 W. Naturalmente, bisogna analizzare la potenza in relazione al rendimento, in quanto un forno a microonde più potente cucina anche più rapidamente, mentre un modello meno potente richiede tempi più lunghi.

Considerando un prezzo dell’energia elettrica indicativo di 0,50 euro/kWh, con un microonde da 750 W si ottiene un costo energetico di circa 0,06 euro per 10 minuti di funzionamento. Inoltre, bisogna tenere conto che il consumo reale del microonde è di circa il 20-30% inferiore rispetto alla potenza assorbita nominale. Quindi un apparecchio da 750 W non consumerà 0,75 kWh, ma all’incirca 0,525 kWh.

Quanti watt consuma un microonde rispetto al forno elettrico?

Nella comparazione dei consumi di energia elettrica tra il microonde e il forno elettrico, il dispositivo più energivoro è il secondo, infatti il forno elettrico consuma quasi il doppio rispetto al microonde. Mentre per il forno a microonde si può considerare un consumo elettrico medio di 1,10 kWh, per il forno elettrico è all’incirca 2 kWh. Inoltre, quest’ultimo richiede tempi di cottura più lenti in confronto al microonde.

Come ridurre il consumo del microonde

Se in alcuni casi il microonde consuma molto, ma sempre meno rispetto al forno elettrico, le cause possono essere ricondotte alla scelta di un apparecchio non efficiente e all’uso non ottimale di questo elettrodomestico. Per utilizzare il microonde senza sprechi di energia, in modo più economico e sostenibile, oltre a scegliere un forno e microonde a basso consumo, bisogna usare la funzione grill solo quando necessario, in quanto comporta un forte aumento dei consumi elettrici rispetto alla modalità di riscaldamento.

In alcune circostanze, invece, è preferibile usare il microonde per scongelare e realizzare la cottura nel forno elettrico. È importante anche scegliere i contenitori adatti e in grado di ottimizzare la cottura, come quelli in plastica, in pirex o in ceramica, evitando invece quelli in vetro, in plastiche non idonee e in metallo. Bisogna anche mantenere il microonde sempre pulito per evitare dispersioni energetiche, verificare l’usura della guarnizione della porta e posizionare il microonde lontano da fonti di calore per evitarne il surriscaldamento.