Prodotti zero waste: di cosa si tratta e quali scegliere

La filosofia zero waste sta diventando sempre più diffusa ma di cosa si tratta e cosa sono i prodotti zero waste? Scoprilo qui!

La filosofia zero waste, o a rifiuti zero, è uno stile di vita che mira a produrre meno rifiuti possibili agendo a tutti i livelli di produzione e smaltimento delle merci di consumo. Per ridurre il più possibile la produzione di rifiuti, infatti, non basta semplicemente riciclare correttamente la propria spazzatura. Al contrario, il riciclo è considerato l’ultima spiaggia nella gestione di quei rifiuti che non abbiamo potuto evitare di produrre. Per chi aderisce alla filosofia zero waste l’obiettivo è ridurre a zero la produzione dei rifiuti, non trovare il modo migliore per gestire il loro smaltimento. A questo fine vengono utilizzate alcune strategie che comprendono ad esempio l’acquisto responsabile di beni di consumo (preferibilmente durevoli e di alta qualità), la loro riparazione prima della sostituzione (quindi contro la mentalità consumistica dell’usa-e-getta) e, infine, il loro riutilizzo.

Le bottiglie di vetro sono un esempio perfetto dell’idea del riuso responsabile di contenitori per cibi e bevande: l’ideale zero waste sarebbe l’utilizzo di bottiglie di vetro per l’acqua o per il latte, da riempire più volte con una strategia conosciuta in passato come “vuoto a rendere”: piuttosto che gettare il vetro in discarica e poi riciclarlo, dal punto di vista ambientale, energetico ed economico è assolutamente più conveniente riutilizzare un prodotto già esistente. Chi adotta in tutto e per tutto l’approccio zero waste cerca anche di produrre autonomamente i beni di cui ha bisogno, in particolar modo i beni alimentari, che quando possibile andrebbero coltivati o prodotti direttamente. Naturalmente quest’ultimo approccio, che potremmo definire “radicale” non è adatto a chi vive in città o a chi ha un lavoro a tempo pieno, ma di certo anche i cittadini possono contribuire in maniera molto significativa a ridurre la quantità di rifiuti prodotti ogni giorno nel proprio paese.

I prodotti zero waste

Da quando l’ecologia è diventato un valore condiviso e soprattutto da quando le battaglie per il clima hanno sensibilizzato l’opinione pubblica sulla necessità di limitare la produzione di rifiuti, moltissime persone hanno cercato di acquistare responsabilmente e di sostituire i prodotti “classici” con prodotti zero waste, cioè realizzati senza imballaggi non necessari e attraverso strategie che tengano in conto la sostenibilità ambientale della produzione. I prodotti zero waste prestano anche particolare attenzione alle materie prime da utilizzare nella realizzazione di prodotti sottoposti ad alta usura e a smaltimento frequente. Per fare un esempio tipico dell’approccio zero waste, dal momento che per una corretta igiene orale è necessario cambiare frequentemente lo spazzolino, è meglio utilizzare uno spazzolino in bambù, un materiale durevole, atossico e a bassissimo impatto ambientale.

Oltre agli spazzolini, moltissimi prodotti zero waste utilizzano il bambù come materia prima vegetale. Il motivo di questa scelta risiede non soltanto nelle molte proprietà interessanti del bambù, come la sua resistenza, la sua leggerezza e la sua versatilità, ma anche perché si tratta di una risorsa facilmente e velocemente rinnovabile. Il bambù infatti, cresce in maniera estremamente veloce e la sua coltivazione non richiede particolari sforzi. Sono moltissimi i coltivatori che, anche in Italia, stanno cominciando a coltivare bambù riuscendo a ottenere altissimi ricavi dopo un primo periodo di attesa di 3 – 5 anni (il tempo necessario a che il bambù cresca abbastanza da consentire la raccolta delle canne).

Anche il settore del fashion è finito spesso nel mirino degli ambientalisti, a causa dell’enorme impatto ambientale del cosiddetto fast fashion, ovvero della produzione e della commercializzazione di abiti a basso costo. I capi di abbigliamento che costano pochissimi Euro sono in genere prodotti con materiali scadenti e inquinanti, in paesi dove i lavoratori vengono sottopagati e non godono di efficaci misure di sicurezza sul posto di lavoro. Inoltre, il fast fashion produce una mole enorme di rifiuti: la filosofia zero waste invita ad acquistare meno abiti ma di alta qualità, preferibilmente realizzati in fibre naturali e di utilizzarli a lungo prima di acquistarne altri.

Prodotti zero waste per la cura della persona

I prodotti per l’igiene personale, il make up e la cura del corpo in generale, sono tra quelli che producono più rifiuti in assoluto. Proprio per questo motivo molte aziende di prodotti zero waste si sono concentrate nella produzione di versioni eco sostenibili e a zero sprechi di prodotti letteralmente indispensabili. Come già accennato, gli spazzolini in bambù sono un’alternativa ecosostenibile agli spazzolini in plastica. Oltre a essere prodotti con materiali 100% naturali e riciclabili, gli spazzolini in bambù producono una sostanza auto disinfettante, chiamata bambù kun, grazie alla quale vengono combattuti i germi e i batteri che si annidano necessariamente sullo spazzolino: puoi acquistare su Amazon gli spazzolini zero waste più venduti.

Un altro articolo zero waste molto apprezzato per l’igiene personale sono i cotton fiock di bambù, che vanno quindi a sostituirsi a quelli realizzati con il fusto in plastica. Anche il packaging di questi articoli pone una particolare attenzione alla riciclabilità dei materiali e viene in genere realizzato in carta o cartone. Scopri su Amazon tutti i dettagli di questo prodotto completamente biodegradabile. Le donne sanno perfettamente quanti dischetti struccati vengono gettati nell’immondizia ogni mese. Per ridurre drasticamente la quantità di rifiuti che deriva dal nostro make up (e dal nostro demake up) si può cominciare a utilizzare dei dischetti in fibre naturali sia per rimuovere il trucco sia per procedere a un delicato scrub della pelle del viso. Si possono infatti trovare in commercio sia dischetti struccanti riutilizzabili in fibra di bambù, perfetti per lo scrub, sia dischetti in fibra di cotone, da utilizzare per struccarsi.

Oltre a essere completamente biodegradabili e non inquinanti, possono essere lavati e riutilizzati diverse volte prima di essere gettati. Su Amazon trovi diversi tipi di dischetti, in varie colorazioni e in confezioni di varia grandezza. Un’ottima idea regalo, che comprende diversi dei prodotti appena elencati, è un set da bagno in prodotti zero waste: ecco come far felice qualcuno che ha a cuore il nostro pianeta! Per quanto riguarda invece l’igiene personale, i prodotti detergenti solidi sono tra gli articoli più apprezzati da coloro che scelgono la filosofia zero waste. In particolare, gli shampoo solidi (oltre a essere completamente naturali e a non essere contenuti in flaconi di plastica) vengono acquistati spessissimo anche dai viaggiatori, che oltre a minimizzare l’ingombro nel proprio beauty case, risolvono a priori tutti i problemi relativi ai divieti di trasporto liquidi quando si prende l’aereo. Vuoi sapere qual è lo shampoo solido zero waste più amato di Amazon? Clicca qui!

Prodotti per la tavola e la cucina

I prodotti monouso per la tavola, come piatti, posate, bicchieri e pellicole, vengono spesso additati come prodotti altamente inquinanti e non necessari, che vengono spesso acquistati esclusivamente per pigrizia, perché magari non si ha voglia di lavare piatti posate e bicchieri dopo un pranzo con molti invitati. Naturalmente ci sono occasioni in cui è necessario mangiare fuori casa e portare delle posate tradizionali sarebbe poco pratico. Per questo motivo sono stati prodotti set di posate di bambù leggere come quelle di plastica ma resistenti e durevoli come posate in metallo. Per avvolgerle e trasportarle senza problemi vengono proposti sacchetti in stoffa decorata. Questo set da viaggio contiene anche una cannuccia di vetro da utilizzare al posto delle cannucce in plastica usa e getta: acquistalo su Amazon.

Un altro prodotto davvero rivoluzionario tra quelli zero waste è il tessuto biologico rivestito in cera d’api che consente di conservare frutta, verdura e cibo in generale senza l’utilizzo di contenitori in plastica. Questo tipo di fazzoletti possono essere usati sia come della comune pellicola trasparente, per sigillare ciotole e contenitori, sia come un vero e proprio involucro morbido in grado di adattarsi alla forma e alle dimensioni di qualsiasi tipo di cibo, rendendo anche più facile ed efficiente l’organizzazione dello spazio nel frigorifero: sarà il calore delle mani a plasmare la cera intorno al cibo da imballare e poi, nel frigorifero, l’involucro tornerà ad irrigidirsi proteggendo il suo contenuto a perfezione.

Ogni fazzoletto può essere utilizzato molte volte e naturalmente lavato con sapone e acqua tiepida tra un utilizzo e l’altro. Acquista su Amazon questo geniale prodotto per la cucina! Per quanto riguarda i piatti, esistono ciotole in bambù che possono essere utilizzate non soltanto per pranzare fuori ma anche, in combinazione con gli involucri in cera d’api di cui abbiamo appena parlato, per contenere e trasportare il cibo. Pratiche, leggere e resistenti come prodotti in plastica, possono essere lavate a mano o in lavastoviglie come qualsiasi prodotto di ceramica per la tavola. Si tratta di ciotole di design che comunque faranno un figurone anche durante un pranzo informale ma chic: scoprile subito su Amazon.

Per completare la serie degli oggetti indispensabili per la tavola, non si possono dimenticare le cannucce in acciaio inox (anche queste da lavare tranquillamente in lavastoviglie) che possono essere riutilizzate praticamente all’infinito e che ridurranno in maniera davvero notevole il consumo di plastica nei bar e durante i party. HOOMEE propone un set completo di cannucce da cocktail di varie dimensioni, che si adattano a ogni tipo di drink. Vengono fornite anche due spazzoline per pulire accuratamente le cannucce all’interno. Vuoi conoscere il prezzo di questo set delle meraviglie? Visita Amazon per saperne di più.

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