Pavimento per casa: scelta e acquisto

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio

Devi ristrutturare casa oppure devi comprare dei pavimenti ex novo? La scelta delle piastrelle è un fattore molto importante, da valutare con cura e attenzione anche per non incorrere in una spesa di ristrutturazione troppo alta. Ma come scegliere il pavimento per la casa? Quali accorgimenti si devono avere? Esistono differenze fra i vari tipi di piastrelle in commercio? Ecco alcuni consigli.

Pavimento per casa: il rivestimento più importante

Il pavimento è il rivestimento più importante della nostra abitazione e proprio per questo deve essere scelto con estrema cura, ad iniziare dal materiale. Una scelta ben pensata ti garantirà “zero pensieri” per lunghi anni e, con la soluzione più idonea per te, puoi anche risparmiare sul costo del materiale e della manodopera.

In commercio sono disponibili diversi tipi di pavimentazioni, ognuno con caratteristiche differenti. Il primo passo da seguire è quello di capire le varie differenze fra i prodotti che puoi trovare oggi a tua disposizione:

  • Pavimento in ceramica: il più classico e comunemente utilizzato. Puoi scegliere tra il gres porcellanato, più robusto, resistente e impermeabile ed adatto anche agli spazi esterni, la porcellana (più bella, ma anche delicata), il cotto, le maioliche e il cottoforte.
  • Pavimenti in pvc: perfetti per gli arredamenti più moderni, sono facili da pulire, impermeabili e disponibili in diverse colorazioni. Si tratta di una soluzione economica che ti permette anche di ricoprire il pavimento già esistente evitando la rimozione delle vecchie piastrelle, riducendo così anche i costi di posa.
  • Pavimento in resina: si tratta di una delle soluzioni più innovative. La resina liquida crea un rivestimento mono-blocco, senza fessure e fughe dentro le quali possono annidarsi germi, batteri e sporco.
  • Il parquet si sposa molto bene con gli ambienti notte (camere da letto) ed è perfetto per chi ama stare scalzo in casa. Tuttavia richiede particolari attenzioni, sia per la pulizia che per la manutenzione. Inoltre può graffiarsi molto facilmente.
  • I pavimenti in moquette sono probabilmente una soluzione economica, ma in disuso. Sono difficoltosi da pulire, catturano lo sporco e si possono macchiare facilmente. Inoltre non sono indicati nel caso di soggetti allergici alla polvere perché, purtroppo, ne catturano moltissima.

Se dovessi fare una scelta delle piastrelle, probabilmente opterei per il classico pavimento in ceramica o in gres porcellanato.

Nel mercato puoi trovarne tantissime varianti a fasce di prezzo completamente diverse fra loro: ad effetto marmo, ad effetto legno, ad effetto parquet e via scorrendo accontentando così un pò tutti.

Piastrelle: occhio alla scelta delle misure

Ad incidere sul costo della scelta del pavimento saranno anche le dimensioni delle piastrelle che andrai a scegliere: fortunatamente, per la pavimentazione della casa, in questi ultimi anni “vanno di moda” le maxi piastrelle, quelle con dimensioni 60×60 oppure nel formato da 16×60.

Questo tipo di piastrelle ti garantirà un prezzo di posa inferiore (solitamente compreso fra i 15 ed i 25€ al metro quadro).

Attenzione invece ai mosaici: sono bellissimi da vedere, ma riservali solo ad un piccolo spazio magari nella cucina o nel bagno: il costo della loro posa supera i 50€ al metro quadro!

Se vuoi spendere il meno possibile

Se invece stai cercando una soluzione economica per rinnovare il pavimento di casa, hai 3 opzioni che posso consigliarti.

La più economica è quella di rivestire il pavimento in vinilico: si tratta di “strisce” adesive che puoi fissare sopra il pavimento già esistente. Il suo prezzo è estremamente basso rispetto al costo delle piastrelle e si aggira intorno ai 10/12€ al metro quadro.

Attenzione però: in questo caso le piastrelle da ricoprire dovranno essere lisce e le fughe non troppo ampie, altrimenti si noteranno al di sotto del nuovo pavimento in vinilico. I nuovi modelli sono tutti resistenti all’acqua ed all’umidità.

La seconda opzione, se le piastrelle da ricoprire non sono rovinate, è quella di verniciarle del colore che preferisci utilizzando delle pitture apposite per piastrelle. Il costo totale varia a seconda dell’ampiezza dell’area da trattare.

La terza ed ultima opzione, non sempre attuabile, è quella di ricoprire con nuove piastrelle quelle già esistenti. In questo modo puoi evitare i costi (ed i tempi) della rimozione delle vecchie piastrelle riducendo sensibilmente il prezzo totale della manodopera. Ricorda però che non sempre questa scelta è possibile.

Fatti aiutare da un professionista per capire quale soluzione si addice alle tue esigenze.

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio Appassionata di risparmio, dal 2008 gestisce il Blog DimmiCosaCerchi dove riporta iniziative promozionali dedicate al mondo del risparmio: campioni omaggio, concorsi a premio e buoni sconto sono all’ordine del giorno. http://www.dimmicosacerchi.it

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