Basta noia: 5 passatempo per bambini (anche quelli più esigenti)

La lavagnetta luminosa per piccoli aspiranti artisti, le perline da stirare e altre cose che hanno svoltato i pomeriggi dei bimbi chiusi in casa. E anche un po' i miei

L’Amica Speciale Semplicemente #unadivoi

Capitolo figli a casa. Inutile dire che sin da subito ho capito che riempire le giornate di due bambini costretti tra quattro mura senza amici, senza parco, senza sport, senza nonni sarebbe stata un’impresa.

Li ho lasciati fare, li ho osservati, ho rispolverato qualche gioco della mia infanzia poi ho chiesto consiglio alle amiche più esperte e mi hanno suggerito qualche acquisto intelligente. Come ho già fatto un po’ di giorni fa proponendovi qualcosa che mi ha messo di buonumore, oggi penso a quelle di voi che hanno bambine e bambini alla materna o alle elementari.

La Tavoletta luminosa

Mia figlia ama disegnare. Lo fa su qualunque cosa: fogli, cartoncini, scontrini. Le piace disegnare abiti e colorarli. Qualche giorno fa le ho regalato questa tavoletta luminosa e l’ho fatta felice. In pratica è una specie di tela magica – così la chiama lei – che le permette di ricalcare tutto quello che vuole (anche le cose più strane) per poi colorarlo e abbellirlo in mille modi. Consiglio vivamente a chi ha in casa piccoli artisti in erba.
(p.s. è possibile regolare la luminosità della tavoletta in modo che gli occhi dei bimbi non si stanchino)

Le perline da stirare

Questa è farina del mio sacco. Con stupore (molto stupore) mi sono accorta che per loro si tratta di una specie di antistress. Passano ore (ripeto: ore) a mettere in fila centinaia di perline da stirare. Lei fa sottobicchieri e ciondoli, lui calamite e segnalibro.

(Il lavoretto per l’Earth Day di mia figlia)

Ce ne sono di coloratissime: con glitter, fluorescenti, trasparenti. Basta una base e un paio di pinzette per sbrigliare la loro fantasia. Alla sera, quando riesco a staccarmi dalla sedia e dal pc, arriva il momento dello stiraggio collettivo. Ci mettiamo tutti intorno alla tavola per l’ultimo passaggio. Il risultato a volte è stupefacente.

I Walkie Talkie

Un grande classico, spesso sottovalutato. Se ci pensate i bambini più piccoli, quelli senza cellulare, da settimane non sentono più le voci dei loro amichetti. Non parlano con loro, non sanno quello che fanno. Così ho pensato di regalare a mia figlia e a un suo amichetto che abita nel palazzo accanto questi Walkie Talkie. È stato un successo: si sentono quasi tutti i giorni, si mettono a parlare del più e del meno al ritmo di “passo” e prima di chiudere si danno appuntamento per il giorno successivo. Ascoltarli è quasi emozionante.

Vero o Falso

Altro grande classico in versione moderna. I miei due figli ci passano un bel po’ di tempo. Si bastano da soli perché compreso nel prezzo del “Vero o Falso” c’è un presentatore virtuale che fa le domande, riepiloga il punteggio, decreta il vincitore di ogni singolo round. Le domande sono a misura di bambino, alcune molto facili altre un po’ più complesse ma sempre alla loro portata. Ammetto che qualche sera, magari il sabato, ci siamo ritrovati a giocare in quattro: maschi contro femmine. Indovinate chi ha vinto?

Lo Slime Unicorno

Se mi chiedete se sono una fan dello slime vi rispondo “no”. Però devo ammettere che vedere la faccia di mia figlia quando, dopo aver seguito alla lettera le istruzioni, ha toccato con mano il suo Slime Unicorno… mi ha fatto cambiare idea. Avevamo già in casa colla vinilica, colori acrilici e tutto il resto. Ma la soddisfazione che ho visto nei suoi occhi mentre maneggiava quella poltiglia variopinta e piena di brillantini… vi assicuro che mi ha fatto star simpatici anche gli unicorni.

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