Mercatini dell’usato: una vera fonte di risparmio?

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio

Se ne sente sempre più parlare in tv e sui giornali: i mercatini dell’usato stanno avendo un vero boom di clienti perchè permettono di acquistare tanti prodotti, vestiti e accessori a prezzi molto accessibili. Complice la crisi e la necessità di far quadrare i conti, vendere o acquistare articoli usati è diventato “di moda”. Ma sono davvero una fonte di risparmio? A cosa occorre prestare attenzione?

Mercatini dell’usato: una vera fonte di risparmio?

I mercatini dell’usato offrono a tutti la possibilità di acquistare prodotti di seconda mano ad un prezzo ovviamente, più basso rispetto al nuovo. Tutti gli oggetti esposti, i vestiti e gli accessori sono stati preventivamente controllati dagli addetti alla vendita e quindi sono in buono stato e pronti per essere riutilizzati.

Molti punti vendita applicano delle riduzioni dopo qualche settimana dall’esposizione: in alcuni negozi è possibile trovare ulteriori sconti fino al 50% dopo 3 mesi dalla messa in vendita dell’articolo.

Per quanto riguarda i vestiti, ma anche le scarpe o le borse, a volte si riescono a realizzare degli ottimi affari in quanto è possibile trovare abiti anche firmati a prezzi davvero concorrenziali. Inoltre i questi negozi sono spesso disponibili vestiti vintage, perfetti per chi ama lo stile retrò.

Ovviamente non avrai scelta di taglia o di colore, i modelli in esposizione sono tutti pezzi unici e per trovare il capo giusto per te dovrai avere una buona dose di fortuna ed armarti di tanta pazienza.

Non solo vestiti: ecco su cosa puoi risparmiare

I mercatini vintage e quelli dell’usato non vendono solo vestiti. Al loro interno puoi trovare tantissimi articoli diversi: dai prodotti per la casa, a quelli per l’infanzia, per lo sport o, addirittura, forniture provenienti da attività fallite o in liquidazione.

Sempre più persone si rivolgono ai mercatini dell’usato per arredare la propria abitazione. La compravendita di mobili usati infatti, è tra le attività più redditizie sia per i venditori, sia per i clienti che possono accaparrarsi armadi, letti e mobilia varia alla metà del prezzo di listino.

Altro aspetto da non sottovalutare è la possibilità di acquistare passeggini, carrozzine, culle e box per bimbi di seconda mano, una spesa che incide non poco sul budget familiare. Dato il loro prezzo, questi articoli sono tra i più richiesti: acquistandoli usati si riescono a risparmiare diverse decine di euro per ogni singolo acquisto.

Vendere l’usato conviene davvero?

L’acquisto di articoli usati può essere una vera fonte di risparmio, ma per chi vuole vendere?

Se intendi dar via i tuoi vecchi vestiti, i mobili, i prodotti per l’infanzia e tutto ciò che non utilizzi più, devi prestare attenzione alle regole in vigore presso il mercatino al quale intendi rivolgerti. Molti, infatti, hanno processi di selezione della merce molto severi e tengono conto della stagionalità, della richiesta e delle scorte già disponibili.

Alcuni negozi pagano in anticipo la merce, dandoti subito la somma, in altri, invece, ti verrà riconosciuta una percentuale solo dopo l’effettiva vendita.

Tutti gli articoli che intendi vendere, inoltre, devono essere in ottimo stato, puliti e ben tenuti: in caso contrario non verranno accettati e non riuscirai a ricavarci nulla.

Mercatini dell’usato: una vera fonte di risparmio?

Simona Bondi Esperta di risparmio Appassionata di risparmio, dal 2008 gestisce il Blog DimmiCosaCerchi dove riporta iniziative promozionali dedicate al mondo del risparmio: campioni omaggio, concorsi a premio e buoni sconto sono all’ordine del giorno. http://www.dimmicosacerchi.it

Mercatini dell’usato: una vera fonte di risparmio?