Lavatrici a basso consumo per risparmiare acqua ed energia

Perché scegliere una A+++, quali sono i modelli migliori e i prezzi

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio

Scegliere lavatrici a basso consumo è una scelta consapevole, che porta diversi vantaggi sia in termini di consumi elettrici che di impatto ambientale. Se devi acquistare una nuova lavatrice, leggi i consigli di Simona di Dimmicosacerchi per scoprire verso che modello orientare il tuo acquisto.

  • Lavatrici a basso consumo energetico – Etichette energetiche

Scegliere un modello di lavatrice a ridotto consumo energetico ti permetterà di risparmiare sul costo della bolletta della luce e in tuo aiuto arrivano le etichette energetiche. La classe di efficienza energetica è una scala dei consumi degli elettrodomestici grazie alla quale i consumatori possono capire, seppur indicativamente, l’impatto energetico dell’apparecchio. Per facilitarne la lettura e la comprensione le etichette energetiche poste sugli apparecchi sono rappresentate da una scala di colori: in verde (fasce A, A+, A++, A+++) troverai quelli a minor consumo, in arancione (classe B e C) e in rosso (classe D) quella a maggior consumo energetico.

In ogni elettrodomestico, compresa la lavatrice, troverete apposta l’etichetta relativa ai consumi: oltre ad orientare la vostra scelta su un modello A+++, potrete confrontare anche il consumo dei kwh/annui, dato presente nell’etichetta: più basso sarà il numero, maggiore sarà il risparmio di energia. I modelli a basso consumo sono quelli caratterizzati dall’etichetta “A” seguita dal simbolo “+”. I modelli che hanno il minor consumo in termini di energia sono quelli contrassegnati dal simbolo “A+++”, che è quello che ti consigliamo di acquistare.

  • Lavatrici classe A+++ e bollette energetiche

La scelta di un modello in fascia A+++ ti permetterà di risparmiare e ridurre le bollette elettriche ma, per un risultato ottimale, ricordati di avviare i lavaggi solo nelle fasce orarie a ridotto costo energetico se hai un contratto di energia in forma “bi-oraria”: gli orari per l’utilizzo degli elettrodomestici, in questo caso, vanno dalle 19:00 alle 08:00 del mattino per i giorni feriali ed i weekend (sabato e domenica, tutto il giorno).

  • I prezzi delle lavatrici a basso consumo

I modelli in fascia A++ e A+++ hanno generalmente un costo superiore a quelli in “fascia rossa” ma la spesa è presto ripagata dal minor consumo della lavatrice. Non è possibile fare una stima dei costi dell’apparecchio in quanto i prezzi variano a seconda del modello (elettronico o manuale), del carico in kg, del marchio e altri fattori. Molto gettonate le lavatrici LG TurboWash, caratterizzate da risparmio energetico, capienza e lavaggi rapidi, con prezzi variabili tra i 540 e i 1.000 euro; la Ariston HotPoint Acqualtis AQ83L 09 (a partire da 430 euro) che ha un carico di 8 kg e 16 programmi di lavaggio; la nuova lavatrice Samsung AddWash con il doppio oblò che permette di aggiungere capi o detergenti, che grazie a una app può essere gestita da vostro smarphone (da 800 euro); la lavatrice Bosch Maxx con sistema ActiveWater che permette di risparmiare sull’acqua, estremamente silenziosa e dal design moderno (da 644 euro). Qui trovate le lavatrici a basso consumo in offerta da Euronics a partire da 209 euro.

  • I consumi di acqua della lavatrice

Anche il consumo di acqua è un fattore da controllare prima di un acquisto: una lavatrice che ne consuma di meno, riduce la vostra bolletta e da un contributo al rispetto dell’ambiente ed in particolare dell’acqua, un bene preziosissimo. Per esempio, scegli una lavatrice “capiente” (oltre i 7 kg) solo se la tua famiglia è composta da 3 persone o più. Se in famiglia siete solo in due, utilizzare una lavatrice da 8 o 9 kg sarebbe solo uno spreco.

Utilizzandola solo a pieno carico inoltre potrai contribuire a ridurre lo spreco energetico e di acqua. Per ridurre il consumo di acqua puoi optare per dei modelli di lavatrici che ti permettono di fare lavaggi brevi (in caso di necessità) oppure lavaggi eco. Lavare il bucato a 90° comporta un maggior consumo di acqua rispetto ad un normale lavaggio a 30° (parliamo di circa 60/70 litri di differenza). In commercio esistono anche dei modelli in grado di regolare automaticamente i consumi di acqua in base al peso del carico: ne è un esempio la lavatrice AutoSense di Electrolux (in offerta a partire da 280 euro).

  • Classe di efficienza della centrifuga

Attenzione anche ai consumi della centrifuga. Anche se la sua durata è di pochi minuti (generalmente intorno ai 10/15 minuti) una centrifuga in fascia bassa potrebbe incidere sul risparmio energetico. Online (ad esempio su Unieuro) è possibile verificare la classe energetica della centrifuga consultando le specifiche tecniche presenti sul sito. Per una lavatrice a basso consumo quindi orienta il tuo acquisto su un modello di fascia A+++ o A++, controlla il consumo della centrifuga e ricorda di evitare i lavaggi ad alte temperature.

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio Appassionata di risparmio, dal 2008 gestisce il Blog DimmiCosaCerchi dove riporta iniziative promozionali dedicate al mondo del risparmio: campioni omaggio, concorsi a premio e buoni sconto sono all’ordine del giorno. http://www.dimmicosacerchi.it

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