I migliori rimedi contro la secchezza del cuoio capelluto

Il tuo cuoio capelluto è secco, prude e ha addirittura causato la formazione di forfora tra i capelli? È il momento di correre ai ripari con i trucchi giusti

La secchezza del cuoio capelluto è un campanello d’allarme da non sottovalutare, che può avere diverse motivazioni: dall’uso di prodotti dannosi per la cute, fino a un’alimentazione sbilanciata. Questo disturbo a volte è associato ad alcune patologie come la dermatite atopica o la psoriasi. Inoltre, può provocare altre problematiche, prima tra tutte la formazione di forfora, che a lungo andare danneggia la salute dei capelli.

Insomma, la secchezza del cuoio capelluto non è un problema da ignorare, anzi un’azione tempestiva aiuta a risolvere la situazione facilmente e in tempi rapidi. Esistono tanti rimedi che possono essere seguiti a casa. Ecco quali sono i migliori.

Riconoscere e combattere il problema

In alcuni momenti della nostra vita è possibile sentire il cuoio capelluto secco e pruriginoso. Questa sensazione può dipendere da tanti fattori, come l’uso eccessivo di phon e piastre che, a contatto con l’epidermide, rischiano di disgregare la cheratina, la proteina che rende i capelli sani e forti.

Un’altra causa è legata all’utilizzo di shampoo e altri prodotti troppo aggressivi, che impediscono alla cute di rimanere ben idratata. Questi comportamenti scorretti rischiano di inibire le ghiandole sebacee e sudoripare che smettono di produrre le giuste quantità di sebo e acqua. Di conseguenza, il cuoio capelluto si secca, inizia a prudere e, col tempo, forma la forfora secca. Quindi il problema non è limitato all’epidermide ma si ripercuote subito sui capelli che diventano sfibrati, fragili, spenti e apparentemente sporchi. Il primo passo per risolvere il problema è affidarsi a prodotti antiforfora. Ecco perché.

Shampoo antiforfora: rimedio contro la secchezza del cuoio capelluto

Lo shampoo antiforfora aiuta a combattere e prevenire la secchezza del cuoio capelluto e la conseguente formazione di scaglie biancastre. Infatti, questi prodotti sono caratterizzati da una formula idratante e nutriente che si prende cura dell’epidermide, ripristinando la corretta secrezione di sebo e aiutando a trattenere le giuste quantità di acqua ed elementi nutritivi.

Questo tipo di prodotto possiede inoltre una selezione di vitamine pensate sia per il cuoio capelluto, sia per ripristinare la salute del capello. Per avere un risultato ottimale è fondamentale scegliere un prodotto privo di parabeni, fosfati e coloranti, che possono ostruire i pori e impedire loro di respirare efficacemente. Insomma, la scelta dello shampoo è il primo passo per combattere la secchezza del cuoio capelluto. Naturalmente per garantire un assorbimento ottimale occorre lavare i capelli nel modo nel modo corretto.

Secchezza cuoio capelluto: come lavare i capelli?

Non è importante scegliere un buon prodotto ma anche usarlo nel modo giusto: ecco che il lavaggio assume un ruolo fondamentale. Per permettere allo shampoo di agire occorre versare una piccola quantità sulla mano e applicarla sulla testa effettuando dei delicati massaggi con i polpastrelli.

Il massaggio del cuoio capelluto è un rito fondamentale che nasconde tanti vantaggi. Permette al prodotto di arrivare agli strati profondi della cute, idratandola e nutrendola, ma allo stesso tempo stimola la microcircolazione. Questa attività, praticata ad ogni lavaggio, consente di eliminare le tossine e facilita l’azione dei nutrienti presenti nello shampoo. Inoltre, molti esperti consigliano di massaggiare il cuoio capelluto anche 10 minuti anche prima del shampoo, per preparare i pori a ricevere tutti gli ingredienti idratanti presenti nella sua formula.

Rimedi naturali per la secchezza del cuoio capelluto

Oltre all’uso di uno shampoo mirato, può essere utile fare degli impacchi con prodotti naturali idratanti. Tra i migliori spiccano l’olio di oliva, quello di Argan e l’olio di cocco. Queste sostanze sono davvero efficaci e usate in tante culture del mondo in alternativa al balsamo o alle maschere ristrutturanti.

Come applicarli? Basta cospargere uno strato d’olio sulla chioma e richiuderla con una pellicola, lasciandola agire una decina di minuti. Per rimuovere l’olio, basta un normale lavaggio dei capelli. L’azione di questa sostanza si noterà fin dalle prime applicazioni: il cuoio capelluto sarà più morbido e compatto, e la chioma risulterà morbida e luminosa.

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