Estrattore o centrifuga: ecco quale scegliere

Scopriamo insieme le differenze e qual è meglio scegliere

Avrete sicuramente sentito parlare degli estrattori di succo. Ma a cosa servono esattamente? Come funzionano? E come scegliere il modello giusto? Si tratta solo di una moda del momento? Scopriamolo insieme a  Simona di Dimmicosacerchi.

A cosa servono gli estrattori di succo

Gli estrattori di succo sono uno degli elettrodomestici da cucina più gettonati del momento. Tutti ne vogliono possedere uno! Ma a cosa servono esattamente? Cos’hanno di così speciale? Gli estrattori di succo vivo sono elettrodomestici che, come dice il nome stesso, sono in grado di estrarre tutto il succo presente nella frutta o nella verdura, eliminando la parte fibrosa come la polpa.

Estrarre e bere un succo vivo ti permette di digerire più facilmente un frutto e di bere un vero e proprio concentrato di vitamine. Al giorno d’oggi la nostra dieta (e il poco tempo a disposizione) rende difficile assumere la giusta quantità giornaliera raccomandata di vitamine e sali minerali presenti nella frutta e verdura.

Grazie agli estrattori di succo con un solo bicchiere puoi recuperare il fabbisogno giornaliero di vitamine senza dover ricorrere all’uso di integratori o altri prodotti “poco naturali”. In pochi minuti puoi fare un vero e proprio pieno di salute.

Come funzionano gli estrattori di succo

Il loro meccanismo è davvero molto semplice: a seconda del modello, si inserisce la frutta o la verdura, preventivamente lavate, direttamente nell’apposito contenitore, del tutto simile a una normale centrifuga (ma profondamente diverso nel risultato).

Prima di avviare l’estrattore, dovrai posizionare due appositi contenitori in ognuna delle due bocche di “fuoriuscita” dell’apparecchio: in una verranno raccolte le parti fibrose della frutta o della verdura (detti scarti), mentre nell’altra verrà raccolto il succo vivo che potrai poi bere.

Non tutti gli estrattori di succo sono uguali

In commercio ne puoi trovare di ogni tipologia, prezzo e grandezza. Gli estrattori di succo sono acquistabili anche un prezzo inferiore ai 100€, ma possono arrivare a costare anche più del doppio.

Anzitutto è bene conoscere le differenze fra i vari modelli. L’acquisto dovrebbe orientarsi verso un estrattore di succo a bassi giri, in grado di prelevare una maggiore quantità di succo senza alterarne in alcun modo le sue proprietà.

La differenza dalla classica centrifuga è notevole: l’estrattore di succo è studiato per ottenere il massimo lasciando inalterate le proprietà della frutta e della verdura inserite al suo interno. La centrifuga “standard” invece tende a scaldare il prodotto (a causa della forza motore) facendo evaporare gran parte dei principi attivi della nostra bevanda.

Inoltre, a parità di peso di frutta e verdura, l’estrattore di succo è in grado di erogare fino a 2 volte una quantità maggiore di succo vivo. Per questo piace molto ai consumatori.

Per orientarsi verso una scelta corretta, fate attenzione all’imboccatura dell’elettrodomestico. Un’imboccatura larga ti permette di preparare il succo in modo più veloce in quanto frutta e verdure si possono versare nell’estrattore così come sono. Al contrario, una bocca piccola ti obbligherà a tagliare a pezzi i prodotti prima di inserirli nella centrifuga.

Preferire un estrattore a bassi giri perché ti permetterà di mantenere inalterate le proprietà del succo e di ricavarne una quantità maggiore.

Estrattore o centrifuga: ecco quale scegliere