Decluttering di fine anno

Il decluttering, termine mutuato dall'inglese, è un ottimo modo per dedicarsi alla casa e ritagliarsi un po' di tempo lontana dalla routine. Oggi vedremo insieme il "magico potere" del decluttering.

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio

Liberarsi a fine anno delle cose che non si usano più, è iconico. Serve non solo a fare pulizia, spazio in casa, ma questa operazione aiuta anche a liberare la mente e a risparmiare qualcosina. Il decluttering, termine mutuato dall’inglese, è un ottimo modo per dedicarsi alla casa e ritagliarsi un po’ di tempo lontana dalla routine. Oggi vedremo insieme il “magico potere” del decluttering.

Decluttering: liberatorio anche per la mente

Il decluttering, ossia l’operazione di fare spazio in casa liberandosi delle cose di cui non si ha più bisogno, è liberatorio non solo per la tua abitazione, ma anche per la mente. Sì, perché il gesto di eliminare le cose inutili aiuta anche la nostra psiche a liberarsi da cattivi pensieri, problemi, crucci e dubbi.

Non ci credi? Prova a pensare un momento a quante cose hai in casa che non ti servono e che magari ti rendono infelice perché piene di ricordi spiacevoli (i regali dell’ex, ad esempio). Se non hai oggetti di questo tipo, soffermati a riflettere su quante cose non usi e che occupano spazio impedendoti di comprare qualcos’altro. Fatto? Bene, queste sono solamente due delle molte motivazioni che rendono il decluttering di fine anno liberatorio per la mente.

Inoltre concedendoti qualche ora di tempo da dedicare solo a questo compito, avrai la possibilità di pensare ad altro, e di eliminare momentaneamente tutti quei pensieri e crucci che ci affliggono ogni giorno.

Non solo: il decluttering fa bene anche alla salute, nel vero senso della parola. Grazie all’eliminazione di tutti quegli oggetti che non usi più, avrai meno polvere in casa e meno oggetti di pulire e spolverare. Non male come motivazioni per farlo subito, vero?

Decluttering fine anno: il portafogli ringrazia

Come si traduce il decluttering in risparmio o in un piccolo gruzzoletto da destinare a qualche spesuccia? Beh, molto semplice: basta fare una cernita di ciò che può essere rivenduto all’usato o online.

Una volta radunati tutti gli oggetti di cui vuoi disfarti, fai una selezione tra ciò che può essere rivenduto come usato oppure scambiato e ciò che non è in condizioni tali da essere dato ad altre persone (ma che potrai comunque riciclare in altro modo).

Questo ti consentirà di rivendere online o nei negozi dell’usato i tuoi oggetti che non usi, portandoti un piccolo guadagno in più da destinare a qualche altro acquisto.

E visto che siamo sotto le Feste, perché non fare un gesto donando quello che non utilizzi più (vestiti soprattutto) in beneficenza? Puoi decidere se portarli presso un’associazione benefica oppure rivolgerti alla tua parrocchia. Potrebbe aiutare moltissime persone meno fortunate!

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio Appassionata di risparmio, dal 2008 gestisce il Blog DimmiCosaCerchi dove riporta iniziative promozionali dedicate al mondo del risparmio: campioni omaggio, concorsi a premio e buoni sconto sono all’ordine del giorno. http://www.dimmicosacerchi.it

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