Condizionatore portatile: come scegliere il migliore per rifrescare la tua estate

I condizionatori portatili sono la soluzione perfetta per non soccombere all'afa estiva. Ecco come sceglierlo, con tante proposte per tutte le tasche

Simona Bondi Esperta di risparmio

In estate, soprattutto per chi vive in città e magari lavora da casa (senza la freschissima aria condizionata dell’ufficio), i condizionatori portatili sono alleati preziosi contro l’afa. Ideali per coloro che non vogliono affrontare costosi lavori per l’installazione a muro di un apparecchio classico, sono un’ottima soluzione anche per chi vive in affitto e non vuole fare opere che poi dovrebbe lasciare nella casa al termine della locazione. Ecco allora una guida per capire come funziona e come scegliere il miglior condizionatore.

Come funziona

Per rinfrescare gli ambienti, il condizionatore portatile ha all’interno un gas refrigerante che raffredda l’aria fino a raggiungere la temperatura desiderata per poi immetterla nella stanza con un sistema di ventilazione. Allo stesso tempo, preleva l’aria calda presente nell’ambiente e la convoglia all’esterno attraverso un tubo flessibile.

La potenza con cui esegue queste operazioni è data dal valore BTU. Ovviamente questo valore dovrà essere in linea con le dimensioni dell’ambiente: un apparecchio con un BTU basso utilizzato in una stanza ampia non riuscirà a garantire un adeguato comfort, mentre uno con un elevato BTU in ambienti piccoli potrebbe costituire un inutile spreco di soldi. In fase di acquisto ci accorgeremo infatti che quando parliamo di costo dei condizionatori portatili, la potenza incide in modo rilevante sul prezzo.

Per avere un’idea di quanta potenza possa essere indispensabile per garantire un buon refrigerio possiamo considerare che, per ogni metro quadrato, occorrono circa 340 BTU. Non è un valore assoluto, in quanto anche l’altezza dei soffitti, l’esposizione della stanza a sud o a nord e la presenza di apparecchi che generano calore possono influenzarla, ma è comunque una base di partenza.

Come sceglierlo: le caratteristiche

Abbiamo visto che uno degli elementi da tenere sempre in considerazione prima dell’acquisto è il BTU, ma non è il solo che può contribuire a farci scegliere l’apparecchio più adatto alle nostre esigenze. Tra gli altri fattori che possono determinare la scelta troviamo:

  • ingombro e peso
  • capienza del serbatoio
  • presenza di tubo per scaricare l’aria calda all’esterno
  • possibilità di regolare temperatura e grado di umidità in automatico
  • presenza di filtri per purificare l’aria
  • possibilità di lavare i filtri

Per quanto riguarda l’ingombro e il peso è importante valutarlo attentamente, in particolar modo se si intende utilizzare il condizionatore in stanze diverse: dover spostare un condizionatore portatile troppo pesante potrebbe diventare un problema.

La capienza del serbatoio permetterà di non dover intervenire frequentemente per svuotarlo, mentre il tubo che convoglia l’aria calda all’esterno consentirà di raggiungere la temperatura desiderata in minor tempo.

Anche la possibilità di regolazione automatica della temperatura e del grado di umidità è importante, perché potremmo programmare il nostro condizionatore e trovare così ambienti perfettamente rinfrescati al rientro da una giornata di lavoro. L’aria presente all’interno delle nostre case è inquinata quasi quanto quella esterna e soprattutto nelle grandi città potrebbe essere importante avere dei filtri appositi che, prima di immetterla nella stanza, la purificano. Se poi i filtri sono lavabili potremo risparmiare molto anche sui pezzi di ricambio, riutilizzandoli più volte prima di sostituirli.

Condizionatori monoblocco o con cassetta esterna?

I condizionatori monoblocco sono composti da una sola unità e possono essere con o senza tubo esterno. Anche la tecnologia che impiegano può essere diversa e possiamo trovare condizionatori inverter o quelli più classici con accensione e spegnimento on/off.

Con tubo esterno

I monoblocco con tubo esterno necessitano di un foro nella parete o nel vetro da cui farlo passare o, in alternativa, è possibile utilizzare una finestra semichiusa. In questo caso è però fondamentale disporre dei paraspifferi per evitare all’aria calda che si trova all’esterno di entrare in casa. In compenso quest’ultima soluzione permette di utilizzare il condizionatore anche in stanze diverse (cosa impossibile se invece pratichiamo il foro nel muro o nel vetro per far passare il tubo).

Senza tubo

I condizionatori monoblocco senza tubo utilizzano il raffrescamento evaporativo per portare il giusto grado di comfort nelle stanze. Sarà l’acqua messa nell’apposita tanica a raffrescare l’aria calda. Nessun gas refrigerante e rumori al minimo sono tra i principali vantaggi di questi apparecchi, oltre ovviamente al fatto che, non disponendo di nessun tubo, possono essere trasportati agevolmente da una stanza all’altra.

Inverter

I condizionatori inverter sono forse quelli più costosi tra gli apparecchi portatili, ma garantiscono anche una maggiore efficienza energetica. Una volta raggiunta la temperatura impostata continuano a lavorare a bassa potenza, riducendo così i costi energetici e il rumore.

Con cassetta esterna

I condizionatori con cassetta esterna hanno un funzionamento simile a quelli monoblocco con tubo esterno, solo che terminano con un’unità collocata fuori (la cassetta, appunto) nella quale è inserita la batteria per lo scambio dell’aria. Destinati a una collocazione fissa offrono prestazioni molto alte per quanto riguarda l’efficienza energetica, avvicinandosi molto a quelle degli split fissi.

Ora che abbiamo visto le caratteristiche generali vediamo insieme quali sono, a nostro avviso, alcuni dei migliori condizionatori portatili oggi in commercio.

I migliori modelli e prezzi

Argo Relax Style: il climatizzatore portatile programmabile

Argo Relax Style è il climatizzatore portatile con 1000 BTU di potenza perfetto per raffrescare ambienti fino a 30 mq in modo veloce e silenzioso. Tre sono le modalità di raffrescamento che offre, oltre alla ventilazione e alla funzione deumidificatore. Grazie alla presenza di un timer è possibile impostarlo per farlo accendere o spegnere all’ora desiderata. Provvisto di tubo esterno e di comode ruote per il trasporto questo apparecchio firmato Argo si propone con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Manwe Air Cooler: il mini condizionatore portatile senza tubo esterno

Manwe è il mini condizionatore portatile senza tubo esterno che raffresca l’ambiente grazie all’evaporatore. Questo apparecchio può funzionare anche senza acqua in funzione ventilatore. Possibilità anche di azionare le lampade LED incorporate per avere un effetto arcobaleno o una luce soffusa nella stanza. Grazie al filtro in fibra di carbonio purifica l’aria mentre la raffredda. Ideale per piccoli ambienti, è dotato di una cinghia che consente di spostarlo facilmente da una stanza all’altra.

Olimpia Splendid 01913 Dolceclima per un comfort che non pesa sull’ambiente

Olimpia Splendid 01913 Dolceclima è il condizionatore portatile perfetto per chi vuole avere in casa il massimo comfort senza per questo creare danni all’ambiente. Grazie all’utilizzo di gas refrigerante naturale infatti permette di godersi un clima piacevole con il minimo impatto ambientale. La potenza di 8000 BTU lo rende perfetto per ambienti non troppo ampi, mentre le sue dimensioni compatte rendono facile e agevole lo spostamento all’interno delle mura domestiche. Funziona con tubo flessibile incluso nella confezione.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Condizionatore portatile: come scegliere il migliore per rifrescare la...