Come scegliere una lavastoviglie

La lavastoviglie è sicuramente un elettrodomestico molto utile, soprattutto per le famiglie più numerose. Ma molto spesso diventa un'arma a doppio taglio: se da un lato ci permette di risparmiare tempo e fatica nel lavaggio dei piatti sporchi, dall'altro potrebbe rivelarsi un peso ingente sulla bolletta dell'elettricità. Oggi vedremo insieme come ovviare a questo problema e come scegliere la lavastoviglie.

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio

La lavastoviglie è sicuramente un elettrodomestico molto utile, soprattutto per le famiglie più numerose. Ma molto spesso diventa un’arma a doppio taglio: se da un lato ci permette di risparmiare tempo e fatica nel lavaggio dei piatti sporchi, dall’altro potrebbe rivelarsi un peso ingente sulla bolletta dell’elettricità. Oggi vedremo insieme come ovviare a questo problema e come scegliere la lavastoviglie.

L’importanza della classe energetica

Quando si deve scegliere una lavastoviglie, è indispensabile valutare con cura la classe energetica. Una classe sbagliata o poco performante potrebbe essere causa di bruttissime sorprese in bolletta. Ecco perché è consigliabile optare per una classe a basso consumo, come la A+, A++, A+++.

Questo ti consentirà di ottimizzare i consumi. Anche se gli elettrodomestici con queste caratteristiche hanno un prezzo un lievemente più alto rispetto agli altri, occorre tenere conto che si tratta di un investimento a lungo termine, destinato a portarti un risparmio costante.

Sempre al fine di risparmiare il più possibile in termini di elettricità, ti consiglio di scegliere un modello che abbia la possibilità di avviare il lavaggio a “mezzo carico” in modo da non dover attendere di riempire del tutto la lavastoviglie.

Coperti e dimensioni: quanti e quali

Le lavastoviglie hanno diverse dimensioni ed un numero di coperti che può arrivare anche fino a 12/13 commensali.

Per un uso domestico, un giusto compromesso è quella da 4-6 coperti, che ti consentirà di lavare i piatti utilizzati da tutta la famiglia senza dover attendere troppo.

Esistono, tuttavia, anche versioni più piccole, pensate per le giovani coppie o per i single. Sono molto più compatte rispetto ai modelli tradizionali e si adattano perfettamente ad un utilizzo per 1-2 persone.

Per quanto riguarda la scelta della modalità di installazione, questo non ha particolare incisione sul consumo o sui risparmi. Che sia a libera installazione oppure da incasso non fa molta differenza, l’importante è accertarsi che sia della giusta grandezza e che si adatti allo spazio libero presente in casa.

Caratteristiche aggiuntive ed optional da non sottovalutare

C’è un altro aspetto di cui tenere conto quando si tratta di lavastoviglie: la rumorosità. Così come le lavatrici, anche questi apparecchi potrebbero emettere rumori e ronzii fastidiosi. Il livello di emissione di rumori è sempre indicato sulla confezione o sull’etichetta.

Anche se ormai quasi tutte le lavastoviglie ne sono dotate, sempre meglio accertarsi che abbia un sistema di blocco in caso di malfunzionamenti della pompa dell’acqua. Si tratta di un aspetto molto importante, presente in tutti i modelli, ma sempre meglio essere sicuri.

Un’altra funzione che potrebbe rivelarsi molto utile è quella del lavaggio eco. Normalmente le lavastoviglie utilizzano una temperatura dell’acqua compresa tra i 60 e i 70°. Le versioni più attuali sono dotate di un programma “eco” che lava a 50°, anche se la durata del ciclo è maggiore.

Infine, ti consiglio di preferire modelli di lavastoviglie che abbiano l’avvio ritardato, in modo da poterla impostare e avviare quando preferisci, anche se non sei a casa.

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio Appassionata di risparmio, dal 2008 gestisce il Blog DimmiCosaCerchi dove riporta iniziative promozionali dedicate al mondo del risparmio: campioni omaggio, concorsi a premio e buoni sconto sono all’ordine del giorno. http://www.dimmicosacerchi.it

Come scegliere una lavastoviglie