Come scegliere una lavastoviglie

Oggi vedremo insieme come ovviare a questo problema e come scegliere la lavastoviglie

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Simona Bondi

Esperta di risparmio

Da sempre sono appassionata del mondo del risparmio: trovare offerte e modi per risparmiare è la mia filosofia di vita.

La lavastoviglie è sicuramente un elettrodomestico molto utile, soprattutto per le famiglie più numerose. Ma molto spesso diventa un’arma a doppio taglio: se da un lato ci permette di risparmiare tempo e fatica nel lavaggio dei piatti sporchi, dall’altro potrebbe rivelarsi un peso ingente sulla bolletta dell’elettricità. Oggi vedremo insieme come ovviare a questo problema e come scegliere la lavastoviglie.

Come scegliere la lavastoviglie

Nella scelta della lavastoviglie, dobbiamo tenere conto di diversi aspetti che ci consentiranno di utilizzare al meglio questo elettrodomestico, sfruttando tutte le sue potenzialità.

Fra le caratteristiche lavastoviglie da tenere in considerazione troviamo sicuramente al primo posto la classe di efficienza energetica: una scelta errata potrebbe portare ad un notevole aumento delle bollette.

Da tenere in considerazione poi ci sono la quantità di coperti lavabili e i vari optional disponibili. Vediamo ora nel dettaglio queste caratteristiche.

Scelta lavastoviglie: la classe energetica

Quando si deve scegliere una lavastoviglie, è indispensabile valutare con cura la classe energetica. Una classe sbagliata o poco performante potrebbe essere causa di brutte sorprese in bolletta, da non sottovalutare specialmente in questo periodo di forti aumenti delle bollette. Ecco perché è consigliabile optare per una classe a basso consumo, come quelle in fascia A, o di poco inferiori.

Questo ti consentirà di ottimizzare i consumi. Anche se gli elettrodomestici con queste caratteristiche hanno un prezzo un lievemente più alto rispetto agli altri, occorre tenere conto che si tratta di un investimento a lungo termine, destinato a portarti un risparmio costante.

Ad incidere particolarmente sui costi energetici, sono poi le fasi di asciugatura di questo modello, che possiamo evitare scegliendo programmi di lavaggio adatti.

Sempre al fine di risparmiare il più possibile in termini di elettricità, è consigliabile scegliere un modello che abbia la possibilità di avviare il lavaggio a “mezzo carico” in modo da non dover attendere di riempire del tutto la lavastoviglie.

Coperti e dimensioni: quanti e quali

Le lavastoviglie hanno diverse dimensioni interne ed un numero di coperti che può arrivare anche fino a 12/13. Questa misura è quella ideale per una famiglia media, in quanto permette di avviare un solo lavaggio (preferibilmente serale, quando la corrente costa meno) per i piatti del pranzo e della cena.

Esistono, tuttavia, anche versioni più piccole, pensate per le giovani coppie o per i single. Sono molto più compatte rispetto ai modelli tradizionali e si adattano perfettamente ad un utilizzo per 1-2 persone. In genere le lavastoviglie compatte (chiamate anche lavastoviglie da tavolo) non sono a scomparsa, pertanto è necessario valutare la possibilità di integrarla facilmente nella cucina.

Scelta lavastoglie: libera installazione o scomparsa

Per quanto riguarda la scelta della modalità di installazione, questo non ha particolare incisione sul consumo o sui risparmi. Che sia a libera installazione oppure da incasso non fa molta differenza, l’importante è accertarsi che sia della giusta grandezza e che si adatti allo spazio libero presente in cucina.

Ma quali sono le differenza fra una lavastiviglie a libera installazione ed una da incasso? La differenza sta nel fatto che le prime possono essere posizionate ovunque nella tua cucina (purchè, ovviamente, siano posizionate vicino agli allacci dell’acqua e della corrente) mentre le seconde sono pensate per essere “integrate” nella cucina e coperte da uno sportello della cucina.

Caratteristiche aggiuntive ed optional da non sottovalutare

C’è un altro aspetto di cui tenere conto quando si tratta di lavastoviglie: la rumorosità. Così come le lavatrici, anche questi apparecchi potrebbero emettere rumori e ronzii fastidiosi. Il livello di emissione di rumori è sempre indicato sulla confezione o sull’etichetta.

Anche se ormai quasi tutte le lavastoviglie ne sono dotate, sempre meglio accertarsi che abbia un sistema di blocco in caso di malfunzionamenti della pompa dell’acqua. Si tratta di un aspetto molto importante, presente in tutti i modelli, ma sempre meglio essere sicuri.

Un’altra funzione che potrebbe rivelarsi molto utile è quella del lavaggio eco. Normalmente le lavastoviglie utilizzano una temperatura dell’acqua compresa tra i 60 e i 70°. Le versioni più attuali sono dotate di un programma “eco” che lava a 50°, anche se la durata del ciclo di lavaggio è maggiore.

Infine, è consigliabile preferire modelli di lavastoviglie che abbiano l’opzione dell’avvio ritardato, in modo da poterla impostare e avviare quando si preferisce, anche se non sei a casa.