Come scegliere un divano

La scelta del divano nuovo è uno dei momenti più importanti per chi sta arredando casa o semplicemente vuole rifare il look al proprio salotto. Gli aspetti da prendere in considerazione sono tanti, come la forma, il colore e il tipo di tessuto.

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio

La scelta del divano nuovo è uno dei momenti più importanti per chi sta arredando casa o semplicemente vuole rifare il look al proprio salotto. Gli aspetti da prendere in considerazione sono tanti, come la forma, il colore e il tipo di tessuto. Ecco alcuni consigli su come scegliere il divano perfetto e ottenere un ambiente accogliente ed equilibrato.

Come scegliere un divano nuovo: in che modo verrà usato?

La prima cosa da pensare quando si acquista un nuovo divano è la sua funzione: vogliamo il classico divano per guardare la Tv, che verrà preso d’assalto quotidianamente da tutti i componenti della famiglia, oppure una soluzione più elegante e pregiata? O magari un pratico divano letto, che possa servire anche quando si ospitano parenti e amici in visita per qualche giorno?

A seconda delle proprie esigenze, la scelta cambia: ecco perché è importante non perdere mai di vista l’utilizzo che si intende fare del proprio divano.

Un elemento d’arredo comodo e bello da vedere

Il passo successivo consiste nell’immaginarsi il nuovo divano all’interno della stanza: questo significa valutare le sue dimensioni e il suo posizionamento.

Ad esempio, se si dispone di un soggiorno particolarmente ampio, si può pensare a un divano di generose proporzioni, da collocare a metà stanza. Una girata angolare o una penisola saranno perfette per assicurare tanti posti a sedere e il giusto relax per tutta la famiglia.

In un salotto di metratura normale, invece, andrà benissimo un classico divano da due o tre posti, da posizionare di fronte o di fianco ad una parete attrezzata.

Molto versatili risultano i divanetti mini, compatti nelle dimensioni e spesso fantasiosi nelle tinte e nelle forme: una soluzione pratica ed economica, per completare l’arredo in un sala da pranzo o per valorizzare gli angoli più spogli della casa.

La scelta del rivestimento

Scegliere il rivestimento giusto è fondamentale. Il lusso della pelle e degli stili più eleganti, come quello di un divano Chester, devono spesso fare i conti con l’uso che ne viene fatto.

Se in casa ci sono bambini o semplicemente si desidera creare una zona living da vivere 24 ore su 24, meglio scegliere un materiale più pratico, come un tessuto naturale o sintetico.

È molto importante che il tessuto risulti facilmente lavabile: quante volte capita che si versi accidentalmente una bevanda sul divano? Sarebbe un vero peccato se la macchia non venisse via! Meglio un tessuto sfoderabile o comunque smacchiabile, a prova di aranciata e patatine.

È opportuno, a questo proposito, farsi consigliare direttamente dal venditore, al momento dell’acquisto, su quale sia il prodotto migliore da utilizzare per la pulizia e manutenzione della superficie.

E, in ogni caso, una soluzione molto pratica per salvaguardare la bellezza del proprio sofà è rappresentata dai teli copridivano, disponibili ormai in tantissime varianti, formati e misure: colorati, angolari, con elastico o senza.

Tinta unita o fantasia? Come scegliere il colore

Il colore del divano nuovo va scelto tenendo bene in considerazione quali siano le tinte predominanti nella stanza in cui andrà posizionato. Oltre alla tinta delle pareti, occorre valutare anche il tipo di arredamento.

Ad esempio, se nel salotto sono presenti mobili in legno dallo stile classico, saranno da evitare colori troppo accesi, ma si può comunque creare un piacevole contrasto cromatico utilizzando il bianco o il crema.

In un appartamento in stile shabby-chic saranno perfette delle fantasie con ampie fasce in chiare tonalità di giallo e di rosso, mentre la scelta più di tendenza per uno stile moderno è il color grigio tortora, da punteggiare con cuscini in rosso e in viola.

Comfort e relax, ma anche solidità

I divani sono fatti per durare, e per questo non si può trascurare l’elemento più importante di tutti, anche se è quello che non si vede mai: la sua struttura. Inutile dire che un solido legno massello garantirà una maggiore durata, rispetto al più economico truciolato.

Se si tratta di un divano letto, poi, è importante valutare la comodità e resistenza della rete, che nei modelli più ricercati è solitamente realizzata con doghe di legni pregiati, come quello di faggio.

Con questi brevi ma pratici consigli, individuare il divano giusto sarà un po’ più semplice: buona scelta!

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio Appassionata di risparmio, dal 2008 gestisce il Blog DimmiCosaCerchi dove riporta iniziative promozionali dedicate al mondo del risparmio: campioni omaggio, concorsi a premio e buoni sconto sono all’ordine del giorno. http://www.dimmicosacerchi.it

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